Mobilità giovanile

Salone delle Lingue, oltre 800 partecipanti alla settima edizione

Studenti, famiglie e docenti hanno incontrato scuole e agenzie accreditate durante due giornate di orientamento.

Salone delle Lingue, oltre 800 partecipanti alla settima edizione

Si è conclusa con oltre 800 presenze la settima edizione del Salone delle Lingue, iniziativa dedicata all’orientamento per lo studio all’estero e alla formazione internazionale. L’appuntamento, promosso da IALCA, l’Associazione Italiana degli Agenti e Consulenti Linguistici, si è svolto negli spazi del WeGil di Roma e ha coinvolto studenti, famiglie, docenti e professionisti.

La manifestazione ha proposto una panoramica sulle opportunità di studio in altri Paesi, con la presenza di scuole e agenzie accreditate. Tra i temi al centro dell’incontro, il ruolo delle esperienze internazionali nella formazione dei giovani e nell’acquisizione di competenze linguistiche utili anche per il futuro professionale.

Il bilancio degli organizzatori

Il presidente di IALCA, Giovanni Pappalardo, ha espresso soddisfazione per la partecipazione registrata nelle due giornate. «Oltre 800 persone hanno affollato i desk espositivi e i percorsi di approfondimento», ha dichiarato, sottolineando come la formazione internazionale venga sempre più considerata un investimento per le nuove generazioni, e non soltanto un’esperienza estiva.

La vicepresidente Ketty Mangoni ha richiamato l’importanza dell’immersione linguistica. Secondo quanto riferito nel corso dell’evento, la permanenza media per questo tipo di esperienza è di 2,2 settimane, dato attribuito al British Council. Mangoni ha evidenziato come vivere una lingua nel Paese in cui viene parlata possa contribuire a rafforzarne l’apprendimento.

Un riconoscimento è stato rivolto anche ai relatori dei seminari e dei Teacher Lab. La presidente onoraria di IALCA, Pina Foti, ha citato Gisella Langè, ispettrice del Ministero dell’Istruzione e del Merito per le lingue straniere; Barbara Antonucci, docente dell’Università Roma Tre; Mario Alì, professore dello stesso ateneo; e Iolanda Giovidelli, del Liceo Quinto Orazio Flacco di Napoli.

Scuole, agenzie e seminari

Nel corso della giornata conclusiva, i visitatori hanno incontrato gli espositori presenti in rappresentanza di Gran Bretagna, Irlanda, Malta, Spagna, Germania e Francia, oltre che di Stati Uniti, Canada, Nuova Zelanda, Australia, Messico e Sud Africa.

Numerosa è stata anche la partecipazione ai seminari tematici e ai Teacher Lab, dedicati all’innovazione nella didattica e all’impiego dell’intelligenza artificiale per i docenti. L’edizione si è chiusa così con un confronto tra studenti, famiglie, operatori della formazione e insegnanti sulle possibilità offerte dai percorsi internazionali.