Itinerari francesi

La scacchiera medievale dell’Occitania tra storia e tesori

Un borgo dell’Aveyron conserva bastide, collegiata, cappella barocca e certosa gotica, con 28 monumenti nel centro antico.

La scacchiera medievale dell’Occitania tra storia e tesori

Nel Sud della Francia, lungo il fiume Aveyron, Villefranche-de-Rouergue si distingue per l’impianto regolare del suo centro storico. Vista dall’alto, la cittadina appare come una scacchiera, con strade e abitazioni disposte secondo una griglia geometrica. Il borgo, nella regione dell’Occitania, rappresenta una destinazione di interesse per chi cerca architetture medievali e testimonianze della storia francese.

A circa due ore da Tolosa, nel dipartimento dell’Aveyron, Villefranche-de-Rouergue conta oggi circa 12 mila abitanti. La sua fondazione risale al 1229, dopo il trattato di Parigi e al termine della crociata albigese. A fondarla fu Alfonso di Poitiers, fratello del re di Francia Luigi IX, sul territorio dove sorgeva l’antico villaggio di Le Peyrade.

Nei secoli successivi il centro acquisì un ruolo rilevante nella regione e attraversò una fase di prosperità. Nel 1348 furono introdotte leggi suntuarie per regolamentare le spese della comunità. La storia locale ricorda inoltre la rivolta contro la Lega anseatica nel 1588 e le epidemie di peste che colpirono il borgo nel 1463, nel 1558 e nel 1628.

Il patrimonio medievale della bastide

Il centro storico conserva 28 monumenti, distribuiti all’interno della città fortificata, la bastide. Tra gli edifici più importanti c’è la collegiata di Notre-Dame, chiesa gotica del XIII secolo considerata il monumento più emblematico della cittadina. La sua scalinata a spirale conta 163 gradini e conduce a un punto panoramico sul borgo.

Tra le altre tappe figurano la cappella dei Penitenti Neri, caratterizzata da decorazioni barocche, e la certosa di Saint-Sauveur, antico monastero legato alla presenza dei monaci certosini. L’edificio è considerato una testimonianza significativa dell’arte gotica locale. Il passato della cittadina comprende anche una pagina drammatica legata alla Seconda guerra mondiale: Villefranche-de-Rouergue fu sede di una divisione tedesca e una ribellione contro i nazisti venne repressa duramente. I sopravvissuti contribuirono in seguito alla nascita della resistenza francese nell’Aveyron.

Come arrivare

Villefranche-de-Rouergue è raggiungibile in auto attraverso l’autostrada A20, con le uscite 61 o 59 arrivando da sud e 58 o 54 da nord. Un’alternativa è l’autostrada A75, utilizzando le uscite 42 o 45.

Il borgo è collegato anche dagli autobus: la linea 205 parte da Figeac, mentre la linea 203 collega Rodez. Per chi viaggia in treno è disponibile la linea ferroviaria Tolosa-Aurillac. In aereo, l’aeroporto di Rodez dista circa un’ora; quello di Tolosa si raggiunge invece in circa un’ora e mezza.