Tradizioni alpine

Il borgo svizzero dove il Capodanno torna due volte

Un villaggio dell’Appenzello conserva riti, architetture rurali e percorsi tra colline, pascoli e montagne.

Il borgo svizzero dove il Capodanno torna due volte

In Svizzera esiste un villaggio in cui l’arrivo del nuovo anno viene celebrato in due occasioni diverse. È Urnäsch, piccolo centro dell’area appenzellese con poco più di duemila abitanti, dove una consuetudine antica continua a coinvolgere la popolazione con sfilate in costume e rituali tramandati nel tempo. La ricorrenza non nasce da una differenza di fuso orario né da un’iniziativa recente, ma dal mantenimento di una tradizione legata al calendario giuliano.

Il paese conserva un’identità fortemente legata al mondo contadino e pastorale. Le prime testimonianze documentarie risalgono al XIII secolo; nei secoli successivi Urnäsch partecipò attivamente alle Landsgemeinde, le assemblee popolari dell’Appenzello che rappresentavano una delle espressioni della democrazia diretta nella regione. Accanto all’allevamento ebbe un ruolo importante anche l’artigianato tessile, in particolare la lavorazione della tela di lino, che nel Settecento inserì il villaggio nella fiorente industria domestica appenzellese.

Case storiche e paesaggi da esplorare

Adagiato tra colline e pascoli, Urnäsch presenta un centro caratterizzato dalle tipiche case appenzellesi in legno, con facciate dipinte e finestre disposte secondo l’architettura tradizionale locale. Tra gli edifici di riferimento c’è la chiesa riformata, riconoscibile per il campanile e legata alla comunità fin dal XVI secolo. Il tessuto del paese, ben conservato, permette di osservare da vicino una parte dell’eredità rurale della Svizzera orientale.

Il territorio circostante offre inoltre numerosi sentieri tra boschi, prati e alpeggi. Durante la stagione estiva i percorsi si dirigono verso le alture del Säntis, mentre nei mesi freddi il paesaggio innevato è adatto a ciaspolate e attività all’aria aperta. Il paese unisce così la visita al patrimonio storico e architettonico con escursioni in un ambiente montano caratterizzato da pascoli e vallate.

Il rito del Capodanno celebrato due volte

La festa più nota è il Silvesterklausen, la celebrazione con cui gli abitanti salutano il nuovo anno il 31 dicembre e il 13 gennaio, secondo l’antico calendario giuliano. In queste giornate uomini travestiti da “Klausen” attraversano le strade del villaggio indossando costumi elaborati e portando campanacci. Le loro melodie, definite arcaiche, accompagnano il passaggio tra le abitazioni e le montagne circostanti, in una manifestazione che combina partecipazione popolare e memoria culturale.

Urnäsch è raggiungibile da San Gallo in circa 25 minuti con il treno S23 delle FFS oppure in automobile in 28-30 minuti, per una distanza indicata di circa 20 chilometri. Zurigo si trova a circa 90 chilometri, mentre Vaduz, capitale del Liechtenstein, dista circa 50 chilometri. La posizione consente quindi di inserire la località in un itinerario nell’area compresa tra la città di San Gallo, il lago di Costanza e le montagne dell’Appenzello.