Nel Molise, tra piccoli centri e testimonianze medievali, Civitacampomarano ha trovato nella street art uno strumento per rafforzare la propria identità e riportare attenzione sulle sue strade. Il borgo, nella provincia di Campobasso, conta poco meno di 300 abitanti e si trova a circa 500 metri sul livello del mare.
Le origini dell’insediamento risalgono al Medioevo, quando il territorio era composto da villaggi sparsi tra colline e rilievi. I primi documenti che citano il nome Campomarano risalgono però già all’VIII secolo e riguardano la donazione del borgo da parte del principe longobardo Arechi II alla Badia di Santa Sofia di Benevento.
In seguito, con l’espansione dell’abitato e dei territori circostanti, gli abitanti anteposero la parola Civitas al nome originario. La denominazione Civitacampomarano compare per la prima volta in un documento del 1309, completando il percorso storico del nome ancora oggi utilizzato.
Il progetto che ha trasformato i vicoli
La rinascita del centro è legata a un progetto di arte urbana avviato nel 2014. Nel borgo sono state realizzate più di 90 opere grazie al lavoro di oltre 50 artisti italiani e internazionali, che hanno utilizzato muri e spazi dei vicoli come superfici per i loro interventi.
Il percorso si è strutturato con il Cvtà Street Fest, festival dedicato alla street art nato nel 2016 con la direzione artistica di Alice Pasquini. L’iniziativa ha ricevuto il sostegno della comunità locale, un elemento che ha favorito la partecipazione e la crescita della manifestazione. Tra gli artisti coinvolti figurano Xenz, Case Maclaim, Lucy Mclauchlan, Twoone, Elfo, Jaune e Taxis.
Le opere possono essere visitate in autonomia seguendo la mappa dei vicoli, disponibile sullo smartphone, oppure attraverso un accompagnamento guidato. Sono previste due formule: un itinerario di un’ora al costo di 6 euro e uno più completo, della durata di circa due ore, al prezzo di 11 euro. Le prenotazioni vengono effettuate online sul sito ufficiale del Cvtà Street Fest.
Come arrivare nel borgo
Civitacampomarano dista 35 chilometri da Campobasso, da cui si arriva in circa 30 minuti in automobile percorrendo la Fondovalle del Biferno. Da Pescara la distanza è di circa 130 chilometri: il percorso indicato prevede l’autostrada A14, l’uscita Vasto sud-San Salvo e la successiva risalita lungo la Fondovalle del Trigno.
Chi viaggia con i mezzi pubblici deve raggiungere Campobasso in autobus o in treno e proseguire da lì verso il borgo utilizzando i collegamenti in autobus.