Tra le colline del Prosecco, nel territorio della Marca Trevigiana, Cison di Valmarino conserva un patrimonio storico e paesaggistico che combina architetture medievali, tradizioni locali e itinerari nella natura. Il borgo, classificato tra i più belli d’Italia, conta poco più di 2mila abitanti e si trova a 260 metri di altitudine, in un’area caratterizzata dai vigneti delle Colline del Prosecco, riconosciute patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
Le origini del paese sono legate a un fortilizio del XII secolo. Il centro storico si sviluppa attorno a Piazza Roma, dove si trovano il Teatro della Loggia e il Palazzo del Municipio. La Loggia, un tempo sede del tribunale, ospita oggi al piano superiore il Museo della Radio. Tra gli edifici religiosi spicca la chiesa dei Santi Giovanni Battista e Maria Assunta, la cui struttura risalirebbe all’XI secolo, mentre l’architettura attuale è datata al Seicento. L’edificio presenta due facciate e conserva numerose statue.
Castel Brando e il patrimonio storico
A poca distanza dal centro sorge Castel Brando, sul Col de Moi. La fortificazione, anch’essa riconducibile al XII secolo, domina la vallata e offre un punto di osservazione sul paesaggio circostante. Dopo la ristrutturazione, il complesso ospita una struttura ricettiva. Nell’area si trova anche un cedro del Libano, indicato nel testo come un esemplare dalla circonferenza di oltre 5 metri.
Il calendario locale comprende appuntamenti dedicati alle tradizioni e alla produzione artigianale. Tra questi c’è Artigianato Vivo, manifestazione organizzata in agosto con dimostrazioni di attività manuali, concerti, rievocazioni storiche e iniziative legate all’enogastronomia. L’evento coinvolge artigiani e maestri che presentano al pubblico tecniche e lavorazioni tramandate nel tempo.
Sapori locali e percorsi nella natura
La cucina del territorio si inserisce nella tradizione agroalimentare della provincia di Treviso. Tra i prodotti citati figurano il Prosecco, il radicchio tardivo, l’asparago bianco e i salumi di Follina. Un’altra preparazione tipica è lo spiedo, metodo antico per la cottura della carne, servita ancora calda e croccante con verdure locali, radicchio o patate.
Nei dintorni di Cison di Valmarino si trovano inoltre i laghi di Lago e Santa Maria, nel territorio di Revine, non lontano da Vittorio Veneto. Per chi ama le escursioni, il sentiero lungo il torrente Rujo conduce verso il Bosco delle Penne Mozze e attraversa un ambiente caratterizzato da lavatoi restaurati e antiche fontane. Il percorso completa l’offerta di un territorio dove storia, paesaggio e attività all’aria aperta convivono in un’area di particolare interesse turistico.