Boccadasse è uno degli angoli più riconoscibili del capoluogo ligure. Antico borgo di marinai inglobato nel tessuto urbano, ha conservato l’impianto e l’atmosfera di un piccolo paese affacciato sul mare. Le abitazioni dipinte con colori vivaci, le barche sulla riva, la spiaggia di ciottoli e i vicoli stretti ne fanno una meta molto frequentata da genovesi e visitatori.
Il borgo si raggiunge percorrendo verso est Corso Italia, il lungomare cittadino. Dopo la passeggiata, lo scenario cambia e lascia spazio a un’insenatura raccolta, alle crêuze e alle case alte e ravvicinate. La zona è adatta a una sosta nei locali, a una passeggiata lungo la costa e alla vista sul paesaggio marino, mantenendo un’atmosfera legata alla sua origine.
Le origini e i luoghi da vedere
Secondo una delle interpretazioni più diffuse, il nome deriverebbe dal genovese bocca d’âze, cioè bocca d’asino, in riferimento alla forma della baia. Una leggenda colloca intorno all’anno 1000 l’arrivo di alcuni marinai spagnoli, approdati nell’insenatura per trovare riparo da una tempesta e stabilirvi le prime abitazioni.
Per secoli Boccadasse appartenne a San Francesco d’Albaro, uno dei sei comuni accorpati a Genova nel 1873. Oggi il borgo e Albaro fanno parte del Municipio VIII Medio Levante, insieme ad altri quartieri della zona orientale della città.
Tra i principali luoghi di interesse ci sono la chiesa di Sant’Antonio, costruita nel Settecento dai marinai del posto, e l’abbazia di San Giuliano, fondata nel 1200 dai frati francescani. Il patrimonio architettonico comprende anche ville e palazzi del primo Novecento, tra cui villa Canali-Gaslini e il castello Türcke, edificio in stile Liberty realizzato da Gino Coppedè sul Capo di Santa Chiara. Da questo punto la vista raggiunge il Golfo Paradiso e il Monte di Portofino.
Di interesse sono anche i fondali marini, tutelati come sito di interesse comunitario per le loro caratteristiche naturali e geologiche. Accanto a Boccadasse si trova inoltre Vernazzola, altro piccolo borgo affacciato sul mare.
I sapori e i collegamenti
La cucina locale accompagna la visita tra le viuzze e il lungomare. Tra le specialità citate ci sono la focaccia genovese, i piatti a base di pesce del Mar Ligure, i calamari fritti e le acciughe ripiene. Non manca il pesto, proposto con formati tradizionali come trofie e trenette, anche in versione street food.
Boccadasse è raggiungibile a piedi da Albaro lungo Corso Italia, ma anche in auto e con i mezzi pubblici. Per chi arriva dall’autostrada, l’uscita indicata è Genova Nervi, sull’A12 Genova-Livorno, a circa 5 chilometri dal borgo; da qui si prosegue verso Corso Europa e via Cavallotti. In treno, le stazioni più comode sono Genova Brignole, collegata dal bus urbano 31 con un tragitto di circa 20 minuti, e Genova Sturla, da cui il borgo è raggiungibile anche a piedi in circa 15 minuti.