Strategia caraibica

Royal Caribbean prepara pacchetti tra crociere e resort

L’intesa con Sandals prevede soggiorni a terra prima o dopo la navigazione, con l’obiettivo di ampliare le occasioni di viaggio.

Royal Caribbean prepara pacchetti tra crociere e resort

Royal Caribbean punta a rafforzare la propria presenza nel mercato delle vacanze ai Caraibi andando oltre il tradizionale segmento delle crociere. Tra le opportunità legate alla joint venture con Sandals Resorts c’è lo sviluppo di formule che combinano soggiorni in strutture all inclusive e viaggi in nave.

A illustrare la strategia è stato Jason Liberty, amministratore delegato di Royal Caribbean Group, intervenuto al CruiseWorld di Fort Lauderdale in un’intervista con Johanna Jainchill, direttrice di Travel Weekly. L’ipotesi è proporre soggiorni a terra prima o dopo la crociera, ma anche offerte capaci di incoraggiare i clienti a prenotare ulteriori esperienze all’interno del portafoglio dei due gruppi.

Un’offerta integrata nei Caraibi

«Se un cliente di Royal Caribbean sceglie un resort all inclusive nei Caraibi che non sia Sandals o Beaches, per noi è un fallimento», ha dichiarato Liberty. La frase sintetizza l’obiettivo dell’operazione: fidelizzare i viaggiatori attraverso un’offerta integrata, collegando il prodotto crocieristico alle strutture alberghiere dei marchi Sandals e Beaches.

L’accordo, annunciato il 23 settembre, prevede l’acquisizione da parte di Royal Caribbean Group del 50% di Sandals e Beaches Resorts per un valore di circa 3 miliardi di dollari. Il perfezionamento dell’intesa è atteso all’inizio del 2027, dopo il completamento delle autorizzazioni necessarie.

La partnership riguarda un portafoglio di 18 resort nei Caraibi, a cui si aggiungono tre strutture attualmente in fase di sviluppo. Secondo i dati diffusi dal gruppo crocieristico nell’ultima trimestrale, circa il 30% dei clienti Royal Caribbean sceglie anche vacanze all inclusive. Una quota analoga degli ospiti di Sandals e Beaches opta inoltre per una crociera, creando una base comune di potenziali clienti.

La diversificazione del gruppo

Royal Caribbean intende sfruttare questa sovrapposizione per aumentare le occasioni di viaggio e la spesa dei clienti, anche attraverso una maggiore integrazione delle attività commerciali e dei programmi di fidelizzazione. Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di diversificazione del gruppo, che comprende gli investimenti nelle destinazioni private, nell’ospitalità a terra e nelle crociere fluviali con Celebrity Cruises.

Secondo Liberty, il mercato complessivo delle vacanze crescerà più rapidamente di quello crocieristico. Da qui la volontà di trasformare Royal Caribbean da operatore specializzato nei viaggi in nave a gruppo capace di proporre esperienze turistiche differenti, entrando in competizione più diretta con l’offerta di soggiorni sulla terraferma.