Territorio vinicolo

Langhe del Barolo: borghi, vigne e sapori da scoprire

Undici comuni tra castelli, sentieri, musei e cucina tradizionale: come organizzare una visita tra Cuneo e Alba.

Langhe del Barolo: borghi, vigne e sapori da scoprire

Nel sud del Piemonte, nella parte orientale della provincia di Cuneo, le Langhe del Barolo riuniscono undici comuni inseriti nel più ampio territorio delle Langhe, riconosciuto nel 2014 dall’Unesco insieme a Roero e Monferrato. È una zona caratterizzata da colline vitate, castelli, centri storici e tradizioni gastronomiche. Qui nasce il Barolo Docg, prodotto con uve Nebbiolo: l’area comprende interamente Barolo, Serralunga d’Alba e Castiglione Falletto, mentre gli altri comuni ne fanno parte solo in alcune porzioni.

Il punto di partenza può essere La Morra, il cui Belvedere offre una vista sulle vigne, sui borghi e sulle fortificazioni delle colline circostanti. Nel centro storico meritano una visita la chiesa di San Martino e la Cantina Comunale, ospitata nell’antico palazzo Falletti. Nei dintorni si trovano il Museo Renato Ratti del Barolo e dei Vini d’Alba e la colorata cappella delle Brunate, conosciuta anche come cappella del Barolo.

Nel borgo di Barolo, dominato dal castello dei Marchesi Falletti, il vino si intreccia con la storia e la cultura locale. Il castello ospita il Wimu, Museo del Vino, mentre tra le altre tappe figurano la chiesa di San Donato, il Museo del Cavatappi e le cantine storiche. A Castiglione Falletto spiccano il castello di origine medievale e la chiesa di San Lorenzo Martire. A Serralunga d’Alba, invece, il castello slanciato domina il centro storico e le colline vitate, affiancato dalla chiesa di San Sebastiano.

Castelli, borghi e panorami

La visita può proseguire a Cherasco, con i suoi palazzi nobiliari, le torri medievali, le chiese barocche e il Museo della Magia. Diano d’Alba è noto per i panorami dai bastioni del castello e per la chiesa di San Giovanni Battista. A Grinzane Cavour, il castello medievale ospita il Museo delle Langhe, il Museo In Vigna e l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour. Monforte d’Alba conserva un centro arroccato, con strade acciottolate e l’auditorium Horszowsky, mentre Novello, Roddi e Verduno offrono castelli, torri e belvedere. A Verduno si produce anche il Verduno Pelaverga Doc.

Nei dintorni rientrano Alba, centro principale delle Langhe e sede della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco, e i borghi di Neive e Barbaresco. Alba conserva la cattedrale di San Lorenzo, torri, piazze e botteghe storiche. Neive, nelle terre del Barbaresco, presenta un centro medievale raccolto attorno a piazza Italia. Barbaresco, invece, è dominato dalla torre dell’XI secolo alta 36 metri e si trova nella zona di produzione dell’omonimo vino.

Tra le esperienze possibili c’è la visita al Wimu, allestito nelle sale del castello Falletti di Barolo, con un percorso dalla terrazza panoramica alle cantine. Per chi preferisce camminare, il Sentiero del Barolo è un itinerario ad anello di circa 15 chilometri con partenza e arrivo a La Morra. Il percorso attraversa vigneti e frazioni come Santa Maria, San Biagio e l’Annunziata. Alba è anche una tappa per lo shopping, tra negozi, enoteche, pasticcerie e gastronomie.

Cucina, soggiorni e collegamenti

La cucina locale comprende carne cruda all’Albese, vitello tonnato, bagna caoda, agnolotti del plin, tajarin e brasato al Barolo. Tra i prodotti più rappresentativi figurano il tartufo bianco, i funghi e la Nocciola Piemonte Igp. Completano la tradizione dolci come la torta di nocciole e il Bònèt. Nel territorio sono presenti ristoranti, agriturismi e alberghi con proposte di cucina piemontese e affacci sulle colline.

L’autunno è indicato come il periodo più suggestivo, quando i vigneti assumono tonalità gialle, dorate e rosse. Per arrivare si possono utilizzare l’aeroporto di Cuneo-Levaldigi o quello di Torino-Caselle. In treno si raggiunge Alba da Torino in circa un’ora e dieci minuti, proseguendo poi in autobus; in automobile si può percorrere l’autostrada A6 Torino-Savona, con uscita a Marene. Per gli spostamenti interni sono disponibili auto, moto, biciclette e percorsi a piedi.