Generazioni familiari

Viaggi Salvadori verso il centenario tra tradizione e futuro

Nata come casa di spedizioni, conta 15 addetti e opera nei comparti leisure, affari e incoming.

Viaggi Salvadori verso il centenario tra tradizione e futuro

La storia di Viaggi Salvadori è iniziata nel 1919, quando Ettore Salvadori avviò una casa di spedizioni in Via Galliera, a Bologna. Sul finire degli anni Venti l’attività si aprì al trasporto delle persone e nel 1933 Adelmo, nonno dell’attuale generazione, diede nuovo impulso all’impresa. A quasi un secolo di distanza, l’agenzia è guidata da Carlotta Sassatelli Salvadori e dal fratello Umberto, esponenti della quarta generazione.

Dalle spedizioni ai viaggi su misura

Il traguardo dei cento anni nel 2029 rappresenta una tappa importante per una realtà che ha attraversato cambiamenti sociali, crisi internazionali, pandemie e trasformazioni tecnologiche. Nel racconto di Carlotta Sassatelli Salvadori, la continuità dell’azienda è stata accompagnata dalla capacità di rinnovarsi e dalla volontà di coinvolgere anche le generazioni più giovani, pur senza anticipare dettagli sui prossimi passaggi societari.

Oggi Viaggi Salvadori si presenta come una realtà di viaggi su misura con un team di 15 persone. L’attività è organizzata in quattro aree: leisure, meeting e viaggi d’affari, incoming e amministrazione. Nel segmento leisure l’agenzia aderisce a Takumians by Traveller Made, community internazionale dedicata al turismo di lusso. Per il comparto business è invece affiliata alla rete Lufthansa City Center; Umberto Salvadori ricopre inoltre la carica di presidente di Travel Specialist Italy.

Tra gli strumenti utilizzati dall’azienda figura anche l’intelligenza artificiale, considerata da Carlotta Sassatelli Salvadori una risorsa utile per il settore. Il rapporto con le compagnie aeree resta centrale e si sviluppa sia attraverso i sistemi Gds sia tramite Ndc, la New Distribution Capability. L’agenzia indica inoltre nel codice Iata 38222004 uno degli elementi distintivi della propria storia: secondo quanto riferito, sarebbe il codice più antico ancora esistente, con un assetto societario rimasto invariato dai primi anni del Novecento.

Le esperienze più significative

Nel corso dei decenni l’azienda ha affrontato diverse difficoltà, ma la titolare spiega di non aver mai pensato di interrompere l’attività. Tra i ricordi professionali più recenti cita un itinerario costruito tra Micronesia e Taiwan, con soggiorno al Four Seasons Palau. Per i fam trip, invece, indica un viaggio in Arabia Saudita nel marzo 2023, tra le prime destinazioni visitabili dopo la fase più acuta della pandemia, e l’esplorazione della Namibia in Piper nel 1998.

La memoria dell’impresa conserva anche una testimonianza degli esordi: un documento relativo a una gita di Ferragosto sulle Dolomiti, nel quale i partecipanti esprimevano soddisfazione per l’organizzazione. Un frammento che collega l’attività originaria alle proposte contemporanee e accompagna Viaggi Salvadori verso il prossimo anniversario.