L’aeroporto Cristoforo Colombo ha movimentato oltre 1,3 milioni di passeggeri nei primi nove mesi dell’anno, con una crescita del 7% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato conferma l’andamento positivo dello scalo ligure, che ha registrato progressi sia sui collegamenti internazionali sia su quelli nazionali.
Nel trimestre compreso tra luglio e settembre il volume dei passeggeri è aumentato del 2%, superando quota 500mila persone. La dinamica è stata sostenuta dai risultati di luglio e settembre, che hanno compensato il lieve rallentamento rilevato ad agosto. Il dato trimestrale si inserisce quindi in un quadro complessivamente favorevole per l’attività dell’aeroporto.
La spinta dai collegamenti internazionali
Il contributo più consistente alla crescita è arrivato dal traffico internazionale, che nei primi nove mesi ha raggiunto 662.927 passeggeri, l’11% in più rispetto al 2025. Positivo anche il dato relativo ai voli domestici: i passeggeri sono stati 624.418, con un incremento del 5% su base annua.
Secondo Francesco D’Amico, direttore generale dell’aeroporto, i risultati mostrano la prosecuzione del percorso di crescita del “Colombo”, nonostante un contesto geopolitico complesso e caratterizzato da incertezza. La performance dei primi nove mesi, ha osservato, indica la capacità dello scalo di mantenere un andamento positivo anche in una fase esterna non priva di criticità.
Le prospettive dello scalo
Il presidente dell’aeroporto, Matteo Paroli, ha sottolineato che i dati evidenziano l’esistenza di una domanda alla quale lo scalo può rispondere e sulla quale costruire una prospettiva di sviluppo. L’obiettivo indicato è dare continuità alla crescita e consentire all’aeroporto di esprimere pienamente le proprie potenzialità.
Tra le priorità citate da Paroli figurano il rafforzamento dei collegamenti, la qualità dei servizi e l’adeguamento dell’infrastruttura. Lo sviluppo del “Colombo”, ha aggiunto, dovrà essere collegato alle esigenze delle imprese, del turismo e dei residenti, in una prospettiva che riguarda l’intera Liguria e un bacino territoriale più ampio.
Nel commento del presidente, l’accessibilità rappresenta una condizione essenziale per la competitività del territorio. I dati registrati finora costituiscono quindi una base per il lavoro sui prossimi obiettivi dello scalo, con attenzione anche alle opportunità occupazionali legate alla crescita dell’attività aeroportuale.