Bibione celebra i suoi primi settant’anni con una giornata dedicata all’evoluzione del turismo. Il 22 settembre 2026, istituzioni, imprenditori ed esperti si riuniranno al Savoy Beach Hotel & Thermal Spa per discutere dei cambiamenti nel modo di viaggiare e delle prospettive del settore. La località veneta, situata tra il Mar Adriatico, il Tagliamento e la laguna, negli ultimi anni ha superato i sei milioni di presenze.
La storia turistica di Bibione è iniziata nel 1956, quando un gruppo di imprenditori intuì le potenzialità di un territorio ancora difficile da raggiungere. La natura, la mobilità lenta, lo sport e il rapporto con l’ambiente sono diventati nel tempo elementi centrali del modello di sviluppo della destinazione.
Accessibilità e sostenibilità al centro del confronto
Tra le scelte ricordate nel programma ci sono la trasformazione della spiaggia in uno spazio smoke free, avvenuta nel 2018, e il riconoscimento ottenuto l’anno successivo come prima destinazione balneare accessibile d’Italia. Gli interventi hanno coinvolto strutture ricettive, stabilimenti e mobilità, con l’obiettivo di rendere più autonomi gli spostamenti e la permanenza delle persone con disabilità.
Il convegno, intitolato Il modello Bibione, si aprirà alle 10.30 con una tavola rotonda sul turismo italiano e sulle condizioni necessarie per rafforzarne la competitività. Tra i partecipanti sono previsti amministratori, rappresentanti del settore, docenti ed esperti, tra cui Flavio Maurutto, Lucas Pavanetto, Giuseppe Fasiol, Antonio Ferrarelli, Gianni Carrer, Chiara Cacciavillani e Antonio Preiti. Alle 12 Wolfgang Fercher, direttore del quotidiano austriaco Kleine Zeitung Kärnten und Osttirol, parlerà dell’immagine dell’Italia e di Bibione vista dai visitatori stranieri.
La sessione pomeridiana, in programma alle 13.30, affronterà il rapporto tra pubblico e privato e alcuni temi legati all’evoluzione dell’offerta. Si parlerà dell’impatto dell’intelligenza artificiale sul viaggio, di turismo attivo e open air, di accessibilità e diritto alla vacanza. Saranno inoltre ripercorse la nascita della No Smoking Beach, diventata un riferimento internazionale, e la valorizzazione dell’acqua termale.
Un libro fotografico ripercorre la storia della località
Nel corso della giornata sarà presentato anche Gratitude, un libro fotografico dedicato alla trasformazione di Bibione: dalle origini come piccola spiaggia alla crescita come località balneare internazionale. Le immagini non sono ordinate cronologicamente e permettono di osservare sia i cambiamenti sia gli elementi rimasti invariati nel tempo.
Il programma prevede interventi sul rapporto tra turismo e ambiente, con contributi dell’architetto Andreas Kipar e del naturalista Giosuè Cuccurullo, oltre a una testimonianza del campione paralimpico Antonio Fantin. La chiusura è prevista alle 17, con un brindisi finale.
La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati e riservati agli ospiti accreditati. Per registrarsi è necessario compilare il modulo disponibile sul sito bibione70.it. Ulteriori informazioni sono indicate sui canali ufficiali di Bibione.