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Tre percorsi guidati tra panorami e chiese rupestri

Dalle visite in tuk tuk al Belvedere Murgia Timone: prezzi, tappe e consigli per un soggiorno nella Basilicata.

Tre percorsi guidati tra panorami e chiese rupestri

Per molti anni Matera è stata associata all’espressione vergogna d’Italia. Il riconoscimento dell’UNESCO e l’attenzione del cinema internazionale hanno però contribuito a cambiarne profondamente l’immagine. Oggi la città lucana, conosciuta come Città dei Sassi, è una delle mete più visitate della Basilicata e offre numerose occasioni per conoscere il suo patrimonio storico e paesaggistico.

Per chi dispone di pochi giorni, i tour organizzati possono rappresentare un modo pratico per orientarsi tra i quartieri rupestri e i principali punti panoramici. Le visite guidate permettono infatti di approfondire il passato della località e di raggiungere alcuni luoghi di interesse con l’accompagnamento di una guida o attraverso un’audioguida.

Tre proposte per conoscere la città

Una prima possibilità è il tour panoramico, indicato nel testo originale al prezzo di 20 euro. Il percorso consente di osservare diversi luoghi caratteristici, tra cui il Castello Tramontano, la collina di Lapillo, Piazzetta Pascoli e il Sasso Barisano. I numerosi scorci rendono l’esperienza adatta anche a chi desidera dedicare parte della visita alla fotografia e ai video.

Per chi preferisce ridurre gli spostamenti a piedi è disponibile anche un tour in tuk tuk. La proposta, segnalata su Civitatis.com al costo di 35 euro, include un’audioguida in italiano. Il mezzo permette di attraversare la città in modo diverso e può essere una soluzione da valutare quando si vuole contenere la fatica degli spostamenti, soprattutto durante le giornate più calde.

La terza attività è il tour dedicato alle chiese rupestri, indicato al prezzo di 22 euro e con una durata di circa due ore. Il percorso parte da Piazza Vittorio Veneto e conduce in alcuni luoghi legati alla storia religiosa del territorio: la Chiesa di Santa Maria d’Idris, il cimitero longobardo, la cripta di San Giovanni di Monterrone e la Casa Grotta. Il tour offre così una lettura del rapporto tra la comunità e gli ambienti scavati nella roccia, utilizzati anche per le celebrazioni.

Il panorama dal Belvedere Murgia Timone

Prima di lasciare Matera, un’altra tappa indicata è il Belvedere Murgia Timone, raggiungibile in auto dalla parte nuova della città o con i bus turistici. L’area offre una vista ampia sui Sassi e sul paesaggio circostante; il testo consiglia di evitare le ore più calde dell’estate, preferendo il mattino presto oppure il tardo pomeriggio, dopo le 16.30.

Il parco è esteso e può essere esplorato anche attraverso escursioni. Da qui è inoltre possibile valutare il collegamento con i Sassi tramite il ponte tibetano. La posizione consente infine di proseguire il viaggio verso la vicina Puglia, abbinando alla visita culturale qualche giorno al mare.