Ascolto, alleanze e investimenti saranno le direttrici del Tourise Summit 2027, in programma dal 23 al 25 marzo 2027. L’evento dedicato al turismo è stato presentato durante una conferenza stampa online e si propone di superare il modello tradizionale del congresso di settore, favorendo accordi tra istituzioni, imprese, investitori e aziende tecnologiche.
Il summit, patrocinato dal principe ereditario saudita Mohammed bin Salman, avrà come payoff “Alliances That Move the World”. Secondo gli organizzatori, Tourise non sarà soltanto un appuntamento di tre giorni, ma una piattaforma attiva durante tutto l’anno. Il ministro del Turismo saudita Ahmed Al-Khateeb ha invitato gli investitori internazionali a utilizzare l’edizione del prossimo anno per annunciare nuovi accordi e operazioni nel comparto turistico.
Al-Khateeb ha sottolineato l’interdipendenza tra i diversi segmenti della filiera. Nel turismo, ha spiegato, nessun soggetto può operare da solo: gli investimenti alberghieri e lo sviluppo delle strutture ricettive devono tenere conto della capacità delle compagnie aeree, dell’offerta di posti e delle potenzialità di arrivo dei viaggiatori. Il ragionamento coinvolge anche aeroporti, imprese di viaggio e destinazioni.
Per il ministro, il futuro del settore dipenderà dalla solidità delle partnership tra pubblico e privato. L’esperienza dell’Arabia Saudita, ha aggiunto, dimostrerebbe le opportunità derivanti dall’integrazione tra ambizione, capitali e collaborazioni. Tourise punta quindi a mettere in contatto operatori attivi in settori e mercati diversi, con l’obiettivo di trasformare i confronti in iniziative concrete.
Le aree di lavoro
Alla presentazione ha partecipato anche Gloria Guevara, presidente e ceo del World Travel and Tourism Council. Secondo Guevara, una collaborazione più ampia tra comparti, capitali e idee può sostenere lo sviluppo di destinazioni, aziende e comunità. Il programma dettagliato sarà illustrato nelle prossime settimane, ma sono già state indicate le principali aree tematiche.
Tra i temi figurano gli investimenti nel turismo, lo sviluppo delle destinazioni, le partnership e le operazioni finanziarie. Spazio anche alla tecnologia e all’intelligenza artificiale applicate ai viaggi, all’ospitalità, agli alberghi, ai resort e alle nuove infrastrutture ricettive. Il programma includerà inoltre aviazione commerciale, sostenibilità, mobilità, ferrovie, aeroporti, intrattenimento, food and beverage ed esperienze per i viaggiatori.
Il format alternerà incontri tra ministri e amministratori delegati, tavole rotonde, forum e workshop organizzati anche dai partner. È previsto inoltre un “event village” e saranno disponibili circa 30 sale riunioni per incontri bilaterali, intese e operazioni commerciali da definire durante il summit.
I numeri della prima edizione
La prima edizione, organizzata a Riyadh nel novembre 2025, aveva coinvolto, secondo i dati forniti dagli organizzatori, quasi 10mila rappresentanti dell’industria provenienti da oltre 100 Paesi. In quell’occasione furono annunciati 46 accordi e 40 memorandum d’intesa, con investimenti di portafoglio dichiarati per circa 113 miliardi di dollari, pari a 98 miliardi di euro. Le operazioni riguardavano, tra gli altri ambiti, hotel, destinazioni integrate, wellness, retail, talenti e piattaforme basate sull’intelligenza artificiale.
Per l’edizione 2027 è già stata comunicata la presenza di rappresentanti di Marriott, Booking Holdings, Hilton, Intrepid Travel, S4 Capital, Wego, Switzerland Tourism e Technogym. Altri relatori saranno annunciati in seguito. Al-Khateeb, che presiede anche Tourise, ha spiegato che i contenuti del nuovo appuntamento sono stati definiti raccogliendo le indicazioni di investitori, operatori e partecipanti alla prima edizione.