In un contesto in cui molte località turistiche stanno cercando di combattere l’overtourism attraverso divieti e limitazioni, la compagnia ferroviaria Jungfraubahnen, che gestisce la rete di treni dell’Oberland Bernese, ha in cantiere un progetto controverso. Questo piano prevede l’ampliamento dell’offerta turistica nella regione dell’Eigergletscher, una stazione d’interscambio per il Jungfraujoch, la ferrovia a cremagliera più alta d’Europa, che porta i visitatori sulla vetta dello Jungfrau, il ghiacciaio più alto del continente, a 4.000 metri di altitudine.
La proposta include l’apertura di un ristorante asiatico da 200 posti, un museo interattivo dedicato alla parete nord dell’Eiger, negozi e punti di noleggio attrezzature sportive, oltre alla creazione di nuove opportunità di pernottamento in edifici storici attualmente inutilizzati. Nonostante la società affermi che l’obiettivo non sia attrarre più visitatori, ma migliorare l’esperienza di quelli già presenti, l’iniziativa ha suscitato forti critiche da parte di ambientalisti e residenti, già preoccupati per l’eccessivo affollamento della zona.
Le organizzazioni ecologiste accusano Jungfraubahnen di adottare una strategia subdola per aumentare la capacità turistica, introducendo gradualmente ampliamenti senza un piano complessivo. A livello locale, l’assemblea comunale di Grindelwald ha già respinto la richiesta di uno scambio di terreni necessario per il progetto, chiedendo prima soluzioni concrete ai problemi di traffico legati al turismo.
Un sondaggio recente ha rivelato che quasi il 90% dei residenti dell’Oberland bernese orientale ritiene che il turismo stia esercitando una pressione eccessiva sulle infrastrutture e sulla viabilità. Di conseguenza, diversi politici regionali hanno chiesto al Cantone di Berna di elaborare una strategia complessiva per lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto nella regione.
Un turismo in evoluzione
Il turismo nell’Oberland bernese ha radici che risalgono alla seconda metà del XVIII secolo, quando i paesaggi naturali attiravano visitatori d’élite. L’apertura della rete ferroviaria, iniziata con la tratta Berna-Thun nel 1859, ha trasformato la regione in una meta di turismo di massa. La Jungfraujoch, inaugurata nel 1912, ha ulteriormente incentivato il flusso turistico, che ha visto un incremento significativo di visitatori indiani negli ultimi anni.
Il fascino della Svizzera per i turisti indiani è in gran parte dovuto a Bollywood, che ha immortalato le sue vette e paesaggi in numerosi film. Questo ha portato a un aumento della domanda di viaggi che includono set cinematografici svizzeri, contribuendo a rendere la Svizzera una delle destinazioni più amate da questo pubblico. Oggi, Interlaken ospita un numero crescente di ristoranti indiani, superando quelli tradizionali, e perfino sulla vetta del ghiacciaio, il profumo del curry ha preso il sopravvento su quello della raclette.