Comparto crociere

Italian Cruise Day, il forum torna il 23 ottobre

A Livorno attesi oltre 200 operatori per discutere sviluppo, infrastrutture e sostenibilità del settore

Italian Cruise Day, il forum torna il 23 ottobre

Manca poco più di un mese alla tredicesima edizione dell’Italian Cruise Day, il forum itinerante dedicato all’industria crocieristica italiana. L’appuntamento è in programma venerdì 23 ottobre al Terminal Crociere di Livorno, in Piazzale dei Marmi 12, e sarà organizzato da Risposte Turismo in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Porto di Livorno 2000.

L’iniziativa riunirà oltre 200 operatori provenienti dall’Italia e dall’estero, in rappresentanza delle diverse categorie professionali attive nella filiera. Il programma prevede momenti di confronto, dibattito e networking sui principali temi che riguardano il comparto, con particolare attenzione al ruolo dei porti e alle prospettive di sviluppo del traffico crocieristico.

Il ritorno nella città toscana

Il forum torna a Livorno dopo tredici anni dall’ultima edizione ospitata. Per Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, il ritorno rappresenta anche un’occasione per verificare i cambiamenti intervenuti nel frattempo e il lavoro svolto da amministrazioni, organizzazioni pubbliche e operatori privati per adeguare il porto e la città alle esigenze di compagnie e passeggeri.

Secondo di Cesare, l’appuntamento ha consolidato negli anni il proprio ruolo nell’agenda degli operatori e costituisce un momento di riferimento annuale per la filiera crocieristica. L’edizione del 23 ottobre consentirà inoltre di valutare quanto le trasformazioni realizzate abbiano contribuito a creare valore economico per il territorio, oltre la sola fruizione turistica.

Investimenti e transizione ambientale

Davide Gariglio, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, ha sottolineato l’importanza dell’incontro per analizzare la posizione del sistema portuale nello scenario nazionale. Il network, ha spiegato, sta portando avanti investimenti strategici destinati a migliorare l’efficienza della gestione e lo sviluppo delle infrastrutture.

Tra le priorità indicate figura la transizione ambientale, con interventi sul cold ironing per ridurre le emissioni delle navi durante la sosta. La collaborazione tra autorità portuali, istituzioni e operatori privati viene presentata come uno strumento per rispondere alle necessità di compagnie e passeggeri, sostenere l’occupazione e rafforzare il valore economico generato dal porto e dal territorio circostante.