Sotto il passo del Brünig, nella Svizzera centrale, è in costruzione una struttura sotterranea destinata alla custodia di beni di grande valore. Nel canton Obwalden, vicino al villaggio di Lungern, la società Brünig Mega Safe sta scavando circa venti caverne all’interno della montagna, protette da oltre cento metri di roccia.
Il progetto è pensato per una clientela internazionale molto facoltosa e prevede procedure di accesso particolarmente riservate. Chi raggiungerà la struttura dovrà lasciare l’auto a un checkpoint e sottoporsi a controlli i cui dettagli non saranno resi pubblici. Le aree più sensibili, compresa la sala dei forzieri, non sono state mostrate alle telecamere.
Che cosa sarà custodito nelle caverne
Secondo quanto riferito da Thomas Gasser, presidente del consiglio di amministrazione della società, il livello di sicurezza sarà paragonabile a quello dei forzieri della Banca Nazionale Svizzera. Nelle caverne potranno essere depositati quadri, metalli preziosi, auto d’epoca e bottiglie da collezione.
Gasser ha spiegato alla televisione svizzera RTS che alcuni proprietari stanno cercando luoghi alternativi per proteggere una parte del proprio patrimonio, in un contesto segnato da tensioni geopolitiche e maggiore incertezza internazionale. Tra le piazze considerate in passato rifugi sicuri è stata citata anche Dubai, la cui affidabilità sarebbe oggi messa in discussione secondo i promotori dell’iniziativa.
Un acquisto valido 99 anni
L’accesso a una delle strutture non avverrà attraverso un semplice contratto di affitto. Ogni cassaforte sarà ceduta per 99 anni, con un prezzo iniziale di circa un milione di franchi svizzeri, poco più di un milione di euro.
Il cliente riceverà un proprio numero di particella nel registro fondiario e, secondo la società, potrà anche ipotecare il bene. Diversi contratti sarebbero già stati firmati, mentre i lavori, iniziati all’inizio del 2026, dovrebbero portare alla consegna delle prime caverne entro due anni.
Il progetto divide gli abitanti di Lungern, un villaggio di poco più di duemila persone. Alcuni esprimono insofferenza per un’iniziativa destinata a persone che dispongono già di grandi patrimoni; altri guardano con curiosità alla possibile presenza di automobili di lusso e nuovi proprietari nella zona.
La Svizzera ha una lunga tradizione di fortificazioni scavate nella roccia. Diversi bunker militari dismessi sono stati riconvertiti in depositi blindati o centri dati ad alta sicurezza. La struttura del Brünig porta però questo modello verso il mercato del lusso, offrendo una protezione fisica per beni che i proprietari intendono tenere lontani dai rischi finanziari e dalle turbolenze internazionali.