Il passaporto entra ufficialmente nel mondo digitale grazie a Google, che ha annunciato il lancio del passaporto digitale su Google Wallet per alcuni Paesi dell’Unione Europea, Italia compresa. Questo nuovo servizio non sostituisce il documento di identità tradizionale, che rimane necessario in tutte le situazioni legali, ma sarà utilizzato per la verifica dell’identità e dell’età su piattaforme digitali.
Il passaporto digitale sarà accessibile solo a chi possiede un passaporto valido, poiché la base documentale sarà esclusivamente il passaporto e non la carta d’identità elettronica. Pertanto, chi non ha un passaporto dovrà prima ottenerne uno fisico per poter utilizzare la versione digitale tramite Google Wallet.
Per attivare il servizio, gli utenti dovranno fotografare la pagina principale del passaporto, leggere il chip NFC del documento e completare una procedura di riconoscimento tramite video-selfie. Una volta verificata l’identità, l’Id Pass sarà salvato all’interno dell’app Google Wallet.
In termini di privacy, il passaporto digitale sarà cifrato e conservato direttamente sul dispositivo dell’utente, senza essere archiviato nel cloud o trasferito sui server di Google. Inoltre, l’applicazione offrirà la possibilità di dimostrare requisiti specifici, come la maggiore età, senza dover condividere dati personali sensibili come nome, indirizzo o data di nascita.
Tra i primi a supportare l’uso del passaporto digitale di Google c’è Sparkasse Bank, che fornirà credenziali crittografate per la verifica dell’età attraverso Google Wallet. Questo permetterà agli utenti di dimostrare di soddisfare i requisiti richiesti da un rivenditore senza dover condividere ulteriori informazioni personali.
In parallelo, l’Unione Europea sta lavorando per ampliare il portafoglio digitale esistente, l’EUDI Wallet, con l’obiettivo di garantire a tutti i cittadini europei un sistema di identità digitale riconosciuto a livello comunitario entro novembre 2026.
Confronto con l’It-Wallet italiano
In Italia, è già disponibile l’app Io, che consente l’accesso all’It-Wallet per caricare documenti come la patente, la tessera sanitaria e la Carta Europea della Disabilità. Recentemente, l’It-Wallet ha superato i 10 milioni di attivazioni e ospita oltre 17 milioni di documenti digitali.
Tuttavia, ci sono differenze significative tra i due sistemi: i documenti presenti nell’It-Wallet sono utilizzati principalmente per verifiche in presenza. Ad esempio, la patente digitale può essere mostrata durante un controllo, ma non è ancora utilizzabile come documento di riconoscimento per molti servizi online. Al contrario, l’Id Pass di Google potrà essere utilizzato per le verifiche dell’identità sul web.