Hbx Group, società spagnola specializzata in tecnologia per i viaggi, ha recentemente aggiornato le sue previsioni di crescita, evidenziando segnali di ripresa nel settore dei viaggi. Questo cambiamento è stato supportato da una graduale riapertura dei corridoi di viaggio e da un incremento delle prenotazioni, che hanno contribuito ai risultati positivi del terzo trimestre.
A maggio, Hbx aveva abbassato le sue previsioni annuali, citando l’impatto del conflitto in Medio Oriente sulle rotte di viaggio, il che aveva portato i viaggiatori a riconsiderare le loro prenotazioni nella regione. Tuttavia, l’azienda ora prevede una crescita del valore totale delle transazioni compresa tra il 13% e il 15%, rispetto alla precedente stima che oscillava tra l’11% e il 15%. Inoltre, Hbx stima che la crisi in Medio Oriente avrà un impatto di circa 3 punti percentuali su questo indicatore, rispetto ai 4 punti precedentemente previsti.
Hbx ha anche rivisto al ribasso la sua previsione di crescita del fatturato per l’anno, portandola tra lo 0% e il -2%, rispetto al range di -4% a +1% indicato in precedenza. Brendan Brennan, direttore finanziario dell’azienda, ha dichiarato agli analisti: «Guardando oltre il 2026, la nostra ambizione a medio termine rimane invariata e prevediamo di compiere progressi in tal senso nel 2027».
Hbx, che si occupa di acquistare prenotazioni alberghiere, autonoleggi e altri servizi per rivenderli all’ingrosso ad agenzie di viaggio e rivenditori, ha registrato un incremento del 12% nel valore totale delle transazioni nel terzo trimestre, raggiungendo i 2,4 miliardi di euro. L’amministratore delegato Nicolas Huss ha commentato che «la crescita riflette la nostra chiara strategia e la nostra attenzione all’esecuzione, supportate da partnership strategiche, dall’espansione dell’ecosistema e dalla crescente implementazione dell’intelligenza artificiale in tutta l’organizzazione».
Nel lungo termine, Hbx punta a una crescita sia organica che tramite acquisizioni, avendo recentemente acquisito aziende specializzate in intelligenza artificiale come Bridgify e CivitFund.
Tuttavia, il titolo Hbx ha subito una flessione significativa, perdendo circa il 38% del suo valore da quando è stato quotato in Borsa nel febbraio 2025. Questa perdita è stata influenzata da due revisioni al ribasso delle previsioni, dalle preoccupazioni riguardanti l’impatto dell’intelligenza artificiale nel settore e dalle turbolenze geopolitiche che hanno colpito il turismo.
Infine, l’azienda ha annunciato che Huss si ritirerà alla fine di settembre, al termine dell’esercizio fiscale. Brennan assumerà il ruolo di CEO ad interim fino alla nomina di un nuovo amministratore delegato da parte dell’assemblea degli azionisti, prevista per febbraio 2027.