Imprenditoria

Gabriele Burgio: la storia di un costruttore di successi

La storia di Gabriele Burgio, un imprenditore che ha costruito successi nel turismo.

Gabriele Burgio: la storia di un costruttore di successi

Gabriele Burgio, CEO e presidente di Alpitour World, è un imprenditore che ha dedicato la sua vita a costruire. A settantadue anni, la sua passione per il fare è rimasta intatta, nonostante il suo percorso non lo abbia portato a diventare ingegnere, come avrebbe voluto da giovane.

Originario di Firenze, Burgio ha sempre mostrato un talento per la matematica e una curiosità per il mondo meccanico, smontando e rimontando motori. Tuttavia, il padre, un siciliano rigoroso, lo indirizzò verso la Giurisprudenza, un campo che non sentiva suo. La sua vera vocazione si manifestò quando iniziò a importare pannelli solari dall’Inghilterra, un’attività che si rivelò difficile a causa delle lobby energetiche.

La sua carriera decollò quando, grazie a una borsa di studio intitolata a Giovanni Agnelli, poté frequentare l’Insead. Dopo un periodo alla Bankers Trust e alla Cir di Carlo De Benedetti, Burgio si trasferì a Madrid, dove doveva rimanere solo due mesi ma finì per restare vent’anni. Qui, acquistò la Cofir in difficoltà, applicando la sua strategia di investimento: comprare a prezzi stracciati per rivendere a valore reale.

La scelta degli alberghi

La sua carriera nel settore alberghiero iniziò con Nh Hoteles, dove, dopo aver acquisito la società, la portò a un fatturato di tredici miliardi, espandendo il numero di alberghi in tutto il mondo. Nel 2011, lasciò Nh per cercare nuove sfide e nel 2012 si trovò di fronte a un’opportunità con Alpitour, un’azienda in difficoltà che necessitava di una ristrutturazione radicale.

Con un approccio innovativo, Burgio implementò la “Room for Change”, coinvolgendo i giovani nel miglioramento dei processi aziendali. Questo portò a un significativo aumento dell’utile operativo. Durante la pandemia, affrontò la crisi con determinazione, mantenendo i dipendenti e investendo in nuovi aerei, scommettendo sulla ripresa del settore.

Un futuro promettente

Oggi, Alpitour World fattura oltre due miliardi e ha una flotta di diciotto aerei e ventisette alberghi. Nonostante le sfide del mercato digitale, Burgio è fiducioso nel futuro, sottolineando l’importanza del contatto umano nel settore turistico. Con l’azienda ora sotto la direzione di Giovanni Tamburi, Burgio continua a essere un esempio di resilienza e innovazione nel mondo del turismo.