Alessandra Priante ha iniziato una nuova fase della propria carriera nel settore turistico. Dopo le dimissioni da Enit formalizzate a giugno, è entrata ufficialmente in EY Spagna, assumendo il ruolo di partner responsabile della divisione “Tourism, Events & Territories Transformation”. L’incarico riguarda l’intera area Europe West e Mena.
La nuova practice, con sede a Madrid, si occuperà dei temi legati alla trasformazione del turismo, degli eventi e dei territori. Priante, già presidente di Enit Spa, ha dato l’annuncio attraverso i propri canali social, presentando il passaggio come l’avvio di un percorso professionale incentrato sul rapporto tra turismo, governance e politiche pubbliche.
Il percorso professionale
Nel messaggio, Priante ha ricordato di lavorare da oltre vent’anni all’intersezione tra cultura, turismo, istituzioni e politiche pubbliche. Nel corso della sua esperienza ha operato, secondo quanto riportato nell’annuncio, attraverso le Nazioni Unite, le istituzioni nazionali, le missioni diplomatiche e l’ambito universitario.
Al centro della sua riflessione c’è il tema della gestione dei flussi turistici. Priante sostiene che, quando non viene governato, il turismo rischia di consumare le risorse e la bellezza che rendono attrattive le destinazioni. Per questo, nel suo intervento, indica nella governance la principale risposta alle sfide della crescita del comparto.
La manager ha inoltre sottolineato la necessità di superare una valutazione basata soltanto sui volumi, orientando lo sviluppo verso il valore. Nel suo messaggio cita anche l’intelligenza artificiale e quella generativa come strumenti ancora da integrare pienamente nei processi di governo del turismo.
Turismo e trasformazione
Nel testo diffuso sui social, Priante definisce il turismo l’industria più umana del mondo e richiama il suo peso sull’economia globale. Secondo i dati citati nell’annuncio, il settore contribuisce direttamente al 10% del Pil mondiale e sostiene 330 milioni di posti di lavoro, attraversando numerosi ambiti della società e dell’economia.
Il nuovo incarico in EY Spagna si inserisce quindi in una prospettiva che lega la trasformazione del settore alla pianificazione dei territori e alla gestione degli eventi. Priante ha descritto l’obiettivo con una formula sintetica: non limitarsi a gestire i flussi, ma contribuire a creare equilibri tra sviluppo turistico, valore dei luoghi e sostenibilità nel lungo periodo.