Ageel Alshaibani è ufficialmente il nuovo chief executive officer della Saudi Tourism Authority. Il manager ha assunto l’incarico il 1° settembre, subentrando alla guida dell’ente responsabile della promozione turistica dell’Arabia Saudita.
Alshaibani porta con sé oltre 18 anni di esperienza in ruoli di leadership nei settori pubblico, privato e non profit. Nel suo incarico più recente è stato vice ministro per la pianificazione strategica e il monitoraggio presso il Ministero del Turismo, contribuendo alle politiche legate alla trasformazione del comparto turistico del Regno sotto la guida del ministro Ahmed Al Khateeb.
Continuità nella strategia turistica
Prima della nomina a chief executive officer, Alshaibani aveva inoltre ricoperto il ruolo di membro del board della Saudi Tourism Authority. La sua conoscenza dell’organizzazione, degli obiettivi e dei partner viene indicata come un elemento di continuità per la prossima fase di sviluppo del turismo saudita.
La strategia dell’ente resta incentrata sulla crescita degli investimenti e sull’ampliamento dell’offerta di destinazioni ed esperienze nel Paese. Tra le aree citate figurano AlUla, le coste del Mar Rosso, Jeddah e Riyadh, presentate come poli differenti per paesaggi, turismo balneare, cultura e attività urbane.
Flussi turistici e traffico aeroportuale
Nel 2025 l’Arabia Saudita ha registrato circa 123 milioni di viaggi turistici, il 6% in più rispetto all’anno precedente. Il dato comprende 29,3 milioni di viaggi internazionali e 93,3 milioni di spostamenti interni. Nello stesso periodo, la spesa turistica ha raggiunto i 304 miliardi di riyal sauditi, dei quali 176,6 miliardi attribuiti ai visitatori dall’estero.
La crescita del settore coinvolge anche il trasporto aereo. Nel 2025 gli aeroporti sauditi hanno movimentato 140,9 milioni di passeggeri, con un incremento del 9,6%. I passeggeri internazionali sono stati 75,8 milioni, a conferma del peso crescente dei collegamenti con l’estero nel piano di sviluppo turistico del Regno.