Sviluppo turistico

Federturismo: strategie per il futuro del turismo in Italia

Federturismo presenta un piano per il futuro del turismo italiano.

Federturismo: strategie per il futuro del turismo in Italia

Federturismo ha presentato un piano strategico per il settore turistico italiano, delineando contratti di filiera e un decreto di semplificazione che non comporta costi per lo Stato. Queste iniziative sono state illustrate dal nuovo presidente di Federturismo, Massimo Caputi, durante un’assemblea pubblica tenutasi al Maxxi di Roma.

Il turismo è stato finalmente riconosciuto come un’industria fondamentale per l’economia italiana, e l’assemblea ha avuto come titolo “Nuovi Turismi verso il 2030: Economia stellare per occupazione stabile, sostenibilità, sviluppo”. Questo rappresenta la roadmap che Federturismo intende seguire per garantire la crescita del settore.

Durante l’evento, che ha visto il passaggio di testimone dalla precedente presidente Marina Lalli a Caputi, è emerso il potenziale del turismo di generare occupazione stabile, attrarre investimenti e contribuire alla competitività dei territori. Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e la presidente del Maxxi, Maria Emanuela Bruni, hanno sottolineato l’importanza del turismo per le comunità locali.

Un momento chiave dell’assemblea è stato il dibattito sul legame tra turismo, crescita e competitività, con la partecipazione di rappresentanti delle principali forze politiche e del sistema produttivo. Tra i partecipanti, Antonio Misiani (Pd), Gianluca Caramanna (FdI), Deborah Bergamini (Fi) e Stefano Patuanelli (M5S), insieme a Leopoldo Destro, vicepresidente di Confindustria per Trasporti, logistica e industria del Turismo.

Il ruolo dei territori è stato ampiamente discusso, con interventi di sindaci e presidenti regionali, tra cui Gaetano Manfredi, Enrico Trantino, Pierluigi Biondi ed Eugenio Giani. È stato evidenziato che il 90% dei turisti visita solo il 10% del territorio, suggerendo un’enorme potenzialità di crescita attraverso una strategia condivisa con l’imprenditoria privata.

Il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha sottolineato l’importanza del turismo come leva strategica per la proiezione internazionale dell’Italia e per il rafforzamento del brand Italia nel mondo. La dimensione internazionale del settore è stata approfondita da Manfredi Lefebvre d’Ovidio, presidente del World Travel & Tourism Council, e da Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione Europea per la Coesione e le Riforme, che hanno richiamato l’attenzione sulle opportunità di crescita ancora inesplorate per il sistema turistico italiano.