Trend culturale

Cultura e Turismo: Cresce l’Interesse per le Esperienze Autentiche

La cultura si afferma come la principale motivazione di viaggio, seguita da enogastronomia ed eventi.

Cultura e Turismo: Cresce l’Interesse per le Esperienze Autentiche

Negli ultimi dieci anni, la cultura è emersa come la principale motivazione di viaggio per i turisti, passando dalla settima alla prima posizione. Anche l’enogastronomia ha visto un notevole incremento, salendo dall’undicesima alla terza posizione, mentre gli eventi attrattori sono passati dalla diciannovesima alla quinta. Attualmente, sette turisti su dieci scelgono di esplorare i territori attraverso escursioni e gite, e due su dieci sono in cerca delle bellezze nascoste dei piccoli borghi. Inoltre, il 13% dei visitatori si dedica a botteghe artigiane, luoghi di produzione, cantine, strade del vino e frantoi. Questi dati evidenziano la crescente centralità del turismo culturale nell’economia italiana e internazionale.

In questo contesto si inserisce la XIV edizione della Borsa Mirabilia del Turismo Culturale e delle Produzioni Agroalimentari di Qualità, un evento dedicato alla promozione globale del turismo culturale e del turismo esperienziale Made in Italy. La manifestazione, organizzata nell’ambito del Progetto Speciale Mirabilia con il supporto tecnico progettuale di Isnart, si svolge quest’anno a Udine il 16 e 17 giugno 2026, rappresentando una piattaforma strategica per favorire collaborazioni, progettualità innovative e partenariati internazionali attraverso incontri B2B tra le imprese dei territori delle Camere di commercio aderenti all’iniziativa e buyer provenienti dai principali mercati mondiali.

Giunta alla sua quattordicesima edizione, la Borsa Mirabilia è diventata un punto di riferimento per la valorizzazione del turismo di qualità, mettendo in relazione operatori turistici, imprese agroalimentari, istituzioni e stakeholder dello sviluppo locale. I numeri dell’edizione 2026 confermano la dimensione internazionale dell’evento: oltre 260 imprese iscritte, 100 buyer e oltre 3.500 appuntamenti B2B disponibili, con la partecipazione di 22 Camere di commercio in rappresentanza di 40 province italiane. Saranno presenti circa 100 imprese del settore turismo e 50 buyer turistici, oltre a più di 160 imprese del comparto food e 50 buyer specializzati nell’agroalimentare.

Il convegno inaugurale ha avuto luogo il 16 giugno, moderato da Tessa Gelisio, con interventi di esperti sul tema della cucina italiana patrimonio UNESCO e sul valore del Made in Italy come strumento di soft power. L’ultima sessione ha trattato delle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica e dall’intelligenza artificiale nei territori UNESCO. Durante la cerimonia di chiusura, è stata annunciata la sede della prossima edizione, che si svolgerà a Bari nel 2027.

Secondo Loretta Credaro, Presidente di Isnart, i dati raccolti per il Rapporto Mirabilia 2026 mostrano che un visitatore su due sceglie la propria destinazione anche per la presenza di un sito UNESCO. Questo segna un cambiamento verso esperienze autentiche e identitarie, in grado di mettere in relazione patrimonio, comunità e produzioni locali. Mirabilia si propone come un laboratorio nazionale per trasformare il patrimonio culturale in opportunità di sviluppo sostenibile.

Andrea Prete, Presidente di Unioncamere, ha sottolineato come il turismo stia cambiando rapidamente, con un crescente desiderio di vivere esperienze autentiche in relazione con le comunità locali. La competitività dell’Italia si basa sulla capacità di coniugare patrimonio UNESCO, qualità diffusa, grande cucina e innovazione, valorizzando anche borghi e territori meno conosciuti. La cucina italiana, recentemente riconosciuta patrimonio mondiale, rappresenta un potente fattore di attrattività, con spese significative da parte dei turisti in prodotti agroalimentari e ristorazione.