Sviluppi turistici

Aumento della tassa di soggiorno a Vienna: impatti sul turismo

La capitale austriaca aumenta la tassa di soggiorno, preoccupazioni nel settore.

Aumento della tassa di soggiorno a Vienna: impatti sul turismo

Negli ultimi venti anni, il turismo a Vienna ha registrato un incremento notevole, raddoppiando il numero di visitatori e portando la capitale austriaca ai vertici delle classifiche delle città migliori al mondo in cui vivere. Tuttavia, una recente decisione dell’amministrazione comunale ha suscitato preoccupazioni tra gli operatori del settore, poiché potrebbe compromettere questo trend positivo.

Tra il 2005 e il 2025, i pernottamenti a Vienna sono passati da 8,8 milioni a ben 20,1 milioni. Questo aumento ha rappresentato un’opportunità per il Comune di “fare cassa” e sfruttare il flusso costante di turisti che visitano la città, famosa per le sue vestigia asburgiche, i numerosi musei, la Sachertorte, il Prater e i storici caffè. A partire dall’inizio di luglio, l’amministrazione ha deciso di aumentare la tassa di soggiorno dal 3,2% al 5%, con l’intenzione di portarla all’8% entro luglio 2027.

Questa scelta è motivata anche dalla necessità di affrontare i problemi legati all’overtourism, con l’idea che i visitatori contribuiscano ai costi derivanti dalla pressione turistica sulle infrastrutture locali. Tuttavia, gli operatori del settore avvertono che questa tassa potrebbe diventare “la seconda più alta d’Europa”, dopo Amsterdam. Martin Stanits, rappresentante dell’associazione alberghiera austriaca Oehv, ha sottolineato che gli hotel di Vienna già affrontano una pressione fiscale elevata, insieme all’aumento dei costi per energia, salari e forniture.

Le critiche non provengono solo dagli albergatori, ma anche dall’Associazione delle agenzie di viaggi, che evidenziano la tassa di 12 euro già applicata ai biglietti aerei. Isabella Rauter, media officer dell’Ufficio del turismo di Vienna, ha dichiarato che “il turismo utilizza sempre più le infrastrutture di prima classe della città e beneficia della loro manutenzione e ampliamento; è quindi giustificato che contribuisca con la propria quota”. Ha aggiunto che la tassa locale rappresenta un investimento nel futuro della destinazione, migliorando la città non solo per i visitatori, ma anche per i residenti di Vienna.