Il progetto Lampa – Sternatìa si propone di trasformare un borgo tradizionale in un luogo da vivere, dove storia, identità e innovazione si intrecciano per creare nuove forme di turismo culturale. Questo evento, che si svolgerà dal 31 maggio al 2 giugno nel centro storico di Sternatìa, nel cuore della Grecìa Salentina, mira a rigenerare il territorio e a promuovere l’attrattività culturale.
Durante i tre giorni di manifestazione, il borgo diventerà un laboratorio di innovazione culturale, ospitando workshop sulla gamification e sull’arte immersiva, incontri con esperti nazionali e internazionali, spettacoli teatrali e performance musicali. Tra le attività in programma ci saranno installazioni immersive, esperienze di gaming urbano e percorsi enogastronomici, con una speciale edizione del “Borgo dei Sapori” dedicata ai prodotti tipici locali.
Tra gli ospiti attesi, spiccano nomi come Fabio Viola, esperto di videogame design applicato alla cultura, e il giornalista Matteo Lupetti. Non mancheranno anche spettacoli come “Petre” e “Furore”, che esploreranno temi di memoria e identità attraverso linguaggi contemporanei.
Il progetto Lampa è frutto del lavoro di un team multidisciplinare di professionisti della cultura e delle arti immersive, coordinato da Gianni Sportelli e Michele Massaro, con la direzione artistica di Massimiliano Siccardi e Raffaela Zizzari. Il nome “Lampa” trae origine dall’olio lampante, un combustibile che ha illuminato città europee per secoli, sottolineando l’importanza storica di Sternatia come produttore di olio.
Con questa iniziativa, Sternatia intende proporre un nuovo modello di borgo turistico, lontano dalla logica della visita veloce e orientato verso esperienze immersive e partecipative. L’obiettivo è attrarre un turismo culturale che valorizzi l’autenticità, i cammini e le esperienze legate alle comunità locali, rendendo Sternatia una tappa di un Salento più esperienziale e meno balneare.
Massimiliano Siccardi ha descritto la realizzazione del progetto come una sfida entusiasmante, sottolineando l’importanza di creare un percorso narrativo che coinvolga le persone attraverso la gamification e la realtà aumentata. L’intento è di intrecciare contenuti e interazione con il territorio, offrendo un’esperienza immersiva accessibile e coerente.