Weekend francese

Savoia, il viaggio lento tra storia, laghi e sapori

Dal convoglio alpino alle rive del Bourget, un itinerario tra borghi, palazzi sabaudi, vigneti e specialità locali

Savoia, il viaggio lento tra storia, laghi e sapori

C’è una parte della Francia che molti attraversano senza fermarsi, diretti verso Parigi. È il territorio della Savoia, raggiungibile dall’Italia lungo la linea ferroviaria che collega Milano, Torino e la capitale francese. In poco più di quattro ore da Milano e circa due ore e mezza da Torino si arriva a Chambéry, antica capitale dei duchi di Savoia e punto di partenza per un itinerario tra centri storici, paesaggi alpini e località affacciate sull’acqua.

Il percorso inizia già dal finestrino del TGV INOUI, che attraversa Torino e la Val di Susa prima di addentrarsi tra vallate e montagne. Chambéry conserva un centro storico raccolto, con facciate colorate, cortili, passaggi coperti e vicoli di origine medievale. Tra le tappe principali c’è la Cattedrale di Saint-François-de-Sales, costruita su un terreno umido sostenuto da circa 30mila pali di larice. L’interno è caratterizzato da circa seimila metri quadrati di decorazioni a trompe-l’œil, considerate il più vasto insieme europeo di questo genere.

Un altro simbolo cittadino è la Fontana degli Elefanti, inaugurata nel 1838 in onore del generale e benefattore Benoît de Boigne. Poco distante si trova il Castello dei Duchi di Savoia, complesso fortificato trasformato nel tempo in residenza e sede del potere politico. Nella Sainte-Chapelle venne custodita la Sacra Sindone dal 1502 al 1578, prima del trasferimento a Torino. Il legame con il capoluogo piemontese emerge così nella storia della dinastia sabauda, nell’architettura e nelle vicende religiose.

Tra Rousseau, botteghe e sapori locali

La visita può proseguire tra le botteghe indipendenti e le attività artigiane del centro. Tra gli indirizzi citati nell’itinerario ci sono Un Éléphant, che riunisce creazioni locali, e L’Atelier du Citron, spazio gastronomico dedicato al limone e al rapporto con la Sardegna. A pochi chilometri dal centro, Les Charmettes conserva invece la casa di campagna in cui Jean-Jacques Rousseau visse tra il 1736 e il 1742 insieme a Madame de Warens. L’abitazione, oggi museo, è circondata da giardini e sentieri.

La gastronomia è un altro elemento centrale del territorio. Reblochon, Beaufort e Tome des Bauges raccontano la tradizione casearia, mentre tra i vini si segnalano quelli prodotti con i vitigni Jacquère, Altesse e Mondeuse. Nella zona di Jongieux, tra colline e filari, si trova anche il ristorante Les Morainières, che nel 2026 ha ottenuto la terza stella Michelin. La cucina valorizza prodotti locali, pesci d’acqua dolce e materie prime del paesaggio agricolo circostante.

Dal lago del Bourget al borgo di Chanaz

Lasciata Chambéry, l’itinerario raggiunge il lago del Bourget, il più grande lago naturale interamente francese. Sulla sponda occidentale sorge l’Abbazia reale di Hautecombe, fondata nel XII secolo e legata alla dinastia sabauda. Il complesso ospita numerose sepolture, tra cui quelle di Umberto II e Maria José, ultimi sovrani italiani. L’abbazia può essere raggiunta anche via acqua, con un percorso che ne mostra il profilo tra montagne e lago.

L’ultima tappa è Chanaz, borgo affacciato sul Canal de Savières, che collega il lago del Bourget al Rodano. Case in pietra, ponticelli, mulini e imbarcazioni lungo il canale hanno fatto guadagnare al paese il soprannome di piccola Venezia della Savoia. Tra le attività locali figura La Brûlerie de Chanaz, torrefazione artigianale. Per raggiungere i centri minori e le aree vinicole sono necessari ulteriori spostamenti, da organizzare con i collegamenti locali o su strada.

Il collegamento ferroviario prevede tre partenze giornaliere da Milano, tra cui quelle delle 6:00, 14:10 e 16:10. Le tariffe promozionali indicate partono da 29 euro in seconda classe e 39 euro in prima, secondo disponibilità. A bordo sono presenti Wi-Fi, prese elettriche e una vettura bar. Il viaggio stampa è stato realizzato su invito di SNCF Voyages Italia, in collaborazione con Explore Savoie.