Domanda futura

Una banca dati per orientare il turismo toscano nel 2027

Il progetto analizzerà ricerche e prenotazioni per supportare agenzie e operatori nelle scelte commerciali.

Una banca dati per orientare il turismo toscano nel 2027

Una banca dati dedicata ai mercati turistici di riferimento sarà messa a disposizione di agenzie di viaggio e tour operator toscani. Il progetto è promosso da Fiavet Toscana in collaborazione con Lybra-Tech e sarà presentato alla prossima Bto, durante il panel dedicato agli scenari del turismo regionale nel 2027.

L’iniziativa punta a fornire strumenti di analisi e previsione della domanda alle imprese turistiche associate. Le informazioni raccolte potranno essere utilizzate per valutare i mercati sui quali concentrare il lavoro, programmare prodotti e attività promozionali, organizzare i rapporti con i fornitori e individuare opportunità in territori o periodi caratterizzati da una minore richiesta.

Dati storici e scenari per il 2027

Il progetto comprenderà un quadro generale della Toscana e approfondimenti su nove aree turistiche. La base di riferimento sarà costituita dai dati relativi al triennio 2024-2026, che serviranno a elaborare gli scenari per l’anno successivo.

Lo strumento previsto è Lybra Destination, basato sul Travel Data Lake di Zucchetti Hospitality. La piattaforma utilizza le ricerche di alloggio e le prenotazioni già registrate per date future, con dati provenienti da una rete di 22.000 strutture collegate.

Secondo Cinzia Chiaramonti, presidente di Fiavet Toscana, il confronto tra ricerche e prenotazioni consente di osservare l’interesse verso una destinazione prima della vacanza e di capire quali soggiorni siano già stati acquistati. In questo modo, le imprese possono leggere in anticipo i segnali della domanda e valutare eventuali interventi sull’offerta e sulla promozione.

Per le aziende che lavorano nell’incoming, le informazioni potranno aiutare a stabilire quando proporre un prodotto, a quali clienti rivolgersi e in quali territori sviluppare itinerari o esperienze legati alla cultura, al mare, alla natura e all’enogastronomia. L’obiettivo è mettere a disposizione elementi utili per orientare le scelte commerciali sulla base dell’andamento osservato.

Le aree coinvolte

I dati saranno raccolti dai sistemi delle strutture e trattati in forma aggregata e anonimizzata, nel rispetto del Gdpr. L’analisi comprenderà le date e i periodi delle ricerche, le prenotazioni, le dinamiche della stagionalità e l’andamento della domanda in relazione a eventi in grado di richiamare visitatori.

Le aree considerate includono le città d’arte di Firenze, Pisa, Siena, Lucca e Arezzo. Il quadro sarà completato dai territori extraurbani a forte vocazione turistica: Versilia, Costa Maremmana, Chianti e Monte Amiata.

La presentazione del progetto è in programma mercoledì 11 novembre alle 15.15, nella Hall 7 della Bto di Firenze, durante il panel intitolato Che sarà di noi? Il turismo in Toscana nel 2027.