Rotte storiche

La Coppa America 2027 rilancia il rapporto britannico

Il Paese d’Oltremanica guida gli arrivi esteri, mentre patrimonio, aeroporto e hotel preparano la prossima stagione.

La Coppa America 2027 rilancia il rapporto britannico

Il rapporto tra Napoli e il Regno Unito si rinnova tra memoria culturale, nuovi percorsi di visita e prospettive legate alla grande vela. Il Comune presenta questa strategia al World Travel Market di Londra, in programma fino al 5 novembre all’ExCeL London, nello stand ENIT. L’obiettivo è intercettare il mercato britannico valorizzando il patrimonio, l’offerta ricettiva e gli appuntamenti internazionali in calendario.

Secondo il report dell’Osservatorio Turistico Urbano del Comune, tra febbraio 2025 e febbraio 2026 il Regno Unito è stato il primo Paese di provenienza tra i visitatori stranieri rilevati, con il 12,1%, davanti a Spagna, Francia e Germania. Per ENIT si tratta inoltre del terzo mercato per spesa turistica internazionale in Italia, dopo Germania e Stati Uniti. «Il rapporto tra Napoli e il Regno Unito ha radici culturali profonde», ha dichiarato l’assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato, indicando nell’America’s Cup un’opportunità per consolidare i flussi nel tempo.

La vela e il nuovo appuntamento internazionale

La 38ª Louis Vuitton America’s Cup si svolgerà nel 2027, dal 22 maggio al 18 luglio. Le origini del trofeo risalgono alla regata del 1851 intorno all’Isola di Wight, vinta dalla goletta America. Al WTM, il 4 novembre, Armato parteciperà in collegamento al panel “America’s Cup: un’opportunità per Napoli e per le aree interne”, dedicato alle ricadute turistiche della competizione e alle possibilità per il territorio.

La manifestazione sarà presentata anche come occasione per collegare le regate ai quartieri, ai luoghi della cultura e alle esperienze sul mare, con l’intento di distribuire i benefici oltre le date della gara. La strategia è affidata anche alla DMO, che coordina fiere, incontri con buyer, attività per la stampa e il coinvolgimento degli operatori locali. Il portale ufficiale Napoli a New City raccoglie itinerari, servizi ed esperienze per la pianificazione del soggiorno.

Dal Grand Tour ai percorsi contemporanei

Tra Settecento e Ottocento, la città fu una tappa del Grand Tour britannico grazie al patrimonio archeologico, al Vesuvio e alla sua vita cosmopolita. Sir William Hamilton, rappresentante britannico alla corte dal 1764 al 1800, trasformò la propria residenza in un punto d’incontro per viaggiatori e studiosi. Nel 1819 William Turner ritrasse il golfo e il Vesuvio, contribuendo a diffondere nel pubblico britannico l’immagine del paesaggio.

Oggi quel patrimonio viene affiancato da nuove proposte. Il cammino “500 cupole sui tetti del Duomo di Napoli”, inaugurato nel marzo 2026 nell’ambito del progetto MUDD, raggiunge circa quaranta metri d’altezza e offre una vista sul centro storico, sul Vesuvio e sul golfo. Al Museo del Tesoro di San Gennaro, rinnovato negli spazi di accoglienza e nell’illuminazione, è visitabile fino al 10 gennaio 2027 la mostra “Il colore di Mimmo Jodice”, con oltre quaranta fotografie dedicate ai capolavori del Seicento napoletano.

Tra le riaperture figura anche il Cimitero delle Fontanelle, tornato accessibile ad aprile dopo interventi di riqualificazione e messa in sicurezza. L’antico ossario del Rione Sanità conserva la tradizione delle “anime pezzentelle” e la sua valorizzazione è legata al partenariato tra il Comune e la Cooperativa La Paranza. Nel periodo natalizio, l’offerta comprende inoltre le botteghe dei presepi di San Gregorio Armeno, il presepe Cuciniello alla Certosa di San Martino e le specialità delle pasticcerie, tra struffoli, roccocò e mostaccioli.

Il rafforzamento dell’offerta passa anche dalle infrastrutture. A Capodichino la riqualificazione della pista, prevista dal 1° al 30 novembre 2026 con chiusura temporanea dello scalo, richiederà un investimento di 30 milioni di euro. Il Masterplan al 2035 prevede invece 250 milioni per un nuovo terminal extra Schengen e interventi su accessibilità, viabilità e servizi. Sul fronte alberghiero, Rocco Forte Hotels prevede nel 2027 l’apertura a Palazzo Caravita di Sirignano, mentre il Miramare dovrebbe riaprire sul lungomare a marzo 2027 come hotel cinque stelle lusso con diciotto suite.