Frontiere africane

Tanzania, obbligo di dichiarazione sanitaria per i viaggiatori

La misura vale dal 30 ottobre: compilazione gratuita online oppure all’arrivo, con requisiti diversi per chi arriva da Paesi indicati.

Tanzania, obbligo di dichiarazione sanitaria per i viaggiatori

La Tanzania introduce una nuova dichiarazione sanitaria obbligatoria per contenere il rischio di diffusione del virus Ebola. La misura riguarda tutti i viaggiatori, senza distinzioni legate all’età o alla nazionalità, che entrano nella Tanzania continentale da qualsiasi punto di accesso.

Il provvedimento è in vigore dal 30 ottobre e interessa anche chi arriva da Zanzibar. Tra i principali punti di ingresso sono indicati gli aeroporti di Dar es Salaam e del Kilimangiaro. La dichiarazione è gratuita e può essere compilata online, attraverso il sito ufficiale, oppure direttamente all’arrivo nel Paese.

Requisiti per l’ingresso

La nuova formalità si aggiunge agli adempimenti già previsti per l’ingresso in Tanzania, tra cui il visto e l’assicurazione governativa denominata Nic. Le informazioni sulla dichiarazione sono state riportate da RapidVisa, agenzia specializzata nell’ottenimento di visti e autorizzazioni di viaggio.

Regole specifiche sono previste anche per Zanzibar. L’isola richiede infatti una dichiarazione di salute ai viaggiatori provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo o che vi abbiano effettuato un transito. L’obbligo vale inoltre per chi arriva dall’Uganda o dal Kenya.

La Repubblica Democratica del Congo viene indicata nel testo come epicentro dell’epidemia di Ebola in corso. La richiesta di informazioni sanitarie si inserisce quindi tra le misure adottate dalle autorità per monitorare gli ingressi e ridurre il rischio di diffusione del virus attraverso i flussi internazionali.

Il peso dei flussi turistici

Secondo un rapporto della Banca centrale della Tanzania, nel 2025 il Paese ha accolto quasi 2,3 milioni di visitatori internazionali. Di questi, oltre 650.000 hanno raggiunto Zanzibar, confermando il peso dell’isola nei movimenti turistici diretti verso la destinazione.

La dichiarazione sanitaria rappresenta dunque un ulteriore passaggio da verificare prima della partenza o all’arrivo, insieme alla documentazione già richiesta. Le disposizioni si applicano secondo la provenienza del viaggiatore e gli eventuali Paesi attraversati durante il viaggio.