Norme globali

Icao, nuove regole per l’aviazione entro il 2030

Gli esperti dei 193 Paesi indicano priorità su droni, attacchi informatici, sanzioni e dati dei passeggeri.

Icao, nuove regole per l’aviazione entro il 2030

Armonizzazione delle norme internazionali, sicurezza, tecnologie applicate e tutela della privacy. Sono queste le direttrici individuate dal Comitato legale dell’Icao, riunito a Montreal, per definire l’agenda regolatoria del trasporto aereo fino al 2030.

Gli esperti giuridici dei 193 Stati membri hanno concordato una serie di raccomandazioni che dovranno ora essere recepite dai singoli Paesi. Tra le priorità figura un maggiore controllo sull’applicazione delle regole internazionali, anche attraverso una guida interpretativa della Convenzione di Chicago, che stabilisce il rispetto delle Rules of the Air per le operazioni di volo.

Cooperazione e sanzioni più uniformi

Il Comitato ha inoltre proposto la creazione di una piattaforma digitale Icao per consentire agli Stati di segnalare reciprocamente le violazioni, migliorando lo scambio di informazioni e il coordinamento. Un altro punto riguarda l’armonizzazione delle sanzioni: oltre alle pene penali, i singoli Paesi potranno ricorrere a strumenti amministrativi, azioni civili e misure formative.

L’obiettivo è ridurre le differenze tra gli ordinamenti nell’accertamento delle violazioni e rafforzare la responsabilità e la sicurezza delle operazioni internazionali. La cooperazione tra le autorità nazionali viene indicata come uno degli strumenti necessari per rendere più omogenea l’applicazione delle regole di volo.

Droni, cybersecurity e dati dei passeggeri

Tra i temi da approfondire ci sono anche le regole applicabili agli aeromobili senza pilota. Il Comitato dovrà esaminare le responsabilità giuridiche nelle operazioni, l’uso dei droni per il trasporto cargo e l’allineamento della terminologia normativa con gli standard tecnici Icao. Anche Enac, presente alla riunione, ha chiesto che questi aspetti diventino prioritari.

Un capitolo specifico riguarda la cybersecurity. L’Icao intende verificare se gli strumenti giuridici internazionali siano sufficienti a contrastare gli attacchi informatici contro l’aviazione e a disciplinare le nuove tipologie di reato e le minacce alla sicurezza del settore. Gli eventuali vuoti normativi dovranno essere analizzati attraverso ulteriori approfondimenti.

Il Comitato legale ha affrontato anche le tariffe aeroportuali e i servizi di navigazione aerea, chiedendo maggiore chiarezza nell’applicazione dell’articolo 15 della Convenzione di Chicago. È stata inoltre evidenziata la necessità di superare le divergenze tra norme internazionali e legislazioni nazionali o regionali sulla protezione dei dati dei passeggeri.

Le conclusioni raggiunte non producono nuove norme internazionali immediatamente vincolanti. Si tratta di raccomandazioni che saranno sottoposte all’esame del Consiglio Icao e che puntano ad aggiornare il quadro giuridico dell’aviazione di fronte alla diffusione dei droni, alla cybersecurity e alle nuove tecnologie. Il Comitato ha infine ribadito l’importanza della ratifica e dell’applicazione degli accordi internazionali, anche tramite formazione e assistenza tecnica agli Stati.