Mobilità avanzata

Ita Airways e Archer insieme per gli aerotaxi elettrici

L’intesa punta a collegare scali e aree urbane con velivoli a emissioni zero.

Ita Airways e Archer insieme per gli aerotaxi elettrici

Ita Airways e Archer Aviation hanno siglato un accordo di collaborazione per sviluppare in Italia una rete di aerotaxi interamente elettrici. L’intesa rende Ita il primo vettore europeo ad aderire alla rete globale di compagnie aeree partner di Archer, già attiva sul fronte commerciale negli Stati Uniti, negli Emirati Arabi Uniti e in altri mercati.

La compagnia italiana lavorerà alla definizione di un percorso integrato per i passeggeri e al collegamento del nuovo servizio con la propria rete. L’obiettivo è valutare come i taxi aerei possano integrarsi con le modalità di trasporto già esistenti e migliorare i collegamenti tra aeroporti, centri urbani e altre destinazioni strategiche. Per la gestione operativa saranno coinvolti partner specializzati, con i quali verranno esaminate diverse soluzioni.

Il progetto con il velivolo Midnight

Il piano prevede l’impiego del velivolo Midnight, progettato da Archer per effettuare voli rapidi e consecutivi a emissioni zero. Secondo quanto riferito dalle aziende, il mezzo potrebbe sostituire tragitti in auto della durata di 60-90 minuti con collegamenti aerei silenziosi di circa 10-20 minuti.

Un esempio citato nell’ambito dell’accordo riguarda il collegamento tra l’aeroporto di Fiumicino e il centro di Roma: un percorso che oggi può richiedere circa un’ora via terra potrebbe essere coperto in meno di 10 minuti. L’azienda statunitense riferisce inoltre che Midnight ha già operato per diversi giorni in uno spazio aereo urbano complesso nella Bay Area, effettuando anche collegamenti tra Oakland e il Marina District di San Francisco in circa 10 minuti.

Il servizio, nelle intenzioni dei partner, dovrebbe essere valutato con riferimento alle principali città italiane. Ita punta a svolgere un ruolo di coordinamento nell’ecosistema nazionale della mobilità aerea avanzata, mettendo in relazione competenze e soggetti specializzati e verificando le modalità più adatte per offrire il nuovo collegamento ai propri passeggeri.

Le dichiarazioni dei vertici

«Ita punta a svolgere un ruolo pionieristico nella mobilità aerea avanzata, esplorando soluzioni innovative e collaborazioni in grado di rafforzare la connettività e offrire vantaggi tangibili ai passeggeri», ha dichiarato l’amministratore delegato e direttore generale Joerg Eberhart.

Secondo Eberhart, l’accordo con Archer servirà a valutare in che modo i servizi di taxi aereo elettrico possano integrare la rete della compagnia e migliorare i collegamenti tra aeroporti e aree urbane. «Stiamo valutando diverse soluzioni per individuare il miglior prodotto possibile per i nostri clienti», ha aggiunto.

Adam Goldstein, fondatore e amministratore delegato di Archer, ha sottolineato il potenziale del mercato italiano, ricordando che l’aeroporto di Roma Fiumicino ha superato per la prima volta i 50 milioni di passeggeri in un anno. A suo giudizio, la combinazione tra infrastrutture, quadro normativo e collaborazione con un vettore aereo potrebbe contribuire a rendere operativi i taxi aerei elettrici nel Paese.