Carte e transazioni

Pagamenti aerei, commissioni a 24,5 miliardi nel 2025

Iata segnala un incremento del 10%, sopra l’espansione delle vendite turistiche.

Pagamenti aerei, commissioni a 24,5 miliardi nel 2025

Il conto dei pagamenti con carta per le compagnie aeree continua a crescere. Nel 2025, gli addebiti legati alle transazioni per la vendita dei biglietti hanno raggiunto 24,5 miliardi di dollari, pari a circa 22 miliardi di euro. La stima comprende le commissioni riconosciute ai circuiti di pagamento, tra cui Visa e American Express.

Il dato riguarda vendite di biglietteria per circa 1.050 miliardi di dollari. In un anno, i costi di pagamento sono aumentati del 10%, una crescita superiore a quella complessiva delle vendite nel comparto dei viaggi, salita nello stesso periodo del 7,7%. Il costo medio associato a ogni transazione è stato di circa 5 dollari per passeggero.

La composizione della spesa

Secondo le analisi della Iata, la quota principale del conto, pari a 20,7 miliardi di dollari e all’84,5% del totale, è riconducibile alle commissioni di pagamento e ai costi diretti necessari per completare le transazioni. Altri 2,9 miliardi, il 12%, riguardano costi operativi dei vettori, ritardi nei flussi di cassa e personale. Circa 900 milioni di dollari sono invece stati persi per frodi o mancati incassi.

Sandrine Le Borgne, direttrice generale e cfo ad interim della Iata, sottolinea che il trasporto aereo opera con margini ridotti e che ogni voce di spesa deve quindi essere valutata con attenzione. L’aumento dei costi delle transazioni, più rapido rispetto alla crescita dei ricavi del settore, viene indicato dall’organizzazione come un elemento che rende necessaria una maggiore efficienza.

Le alternative allo studio

Per contenere la spesa, la Iata sta valutando linee guida e modalità di pagamento alternative. Tra queste rientrano i portafogli digitali e i pagamenti istantanei locali attraverso IataPay, sistema indicato come già attivo in 34 Paesi e collegato a 38 circuiti di pagamento.

L’organizzazione cita anche la piattaforma Iata Financial Gateway, destinata alla gestione dei pagamenti per compagnie aeree e fornitori di servizi turistici attraverso diversi canali di vendita, in oltre 170 Paesi e con più di 300 metodi di pagamento. Un ulteriore strumento è Iata Easy Pay, pensato per aumentare la trasparenza delle operazioni che passano dal piano di fatturazione Iata, il Bsp.

Parallelamente, la Iata sta lavorando con i vettori al metodo Offers & Orders e a un nuovo quadro di riferimento per la gestione dei pagamenti dei viaggi aziendali. L’obiettivo è coordinare priorità commerciali, finanziarie e operative. Secondo l’organizzazione, offrire più opzioni potrebbe contribuire anche a ridurre le perdite: circa un quinto dei tentativi di acquisto di servizi aggiuntivi fallisce quando il primo metodo di pagamento viene rifiutato e non viene proposta un’alternativa.