Alaska Airlines rafforza la propria strategia sul lungo raggio e conferma l’interesse per il mercato italiano. Dopo il debutto del collegamento tra Roma e Seattle, la prima rotta europea della compagnia, il vettore prevede di ampliare la stagione operativa nel 2027 e valuta nuove opportunità di sviluppo internazionale.
La decisione si inserisce nel piano Alaska Accelerate, presentato durante l’Investor Day di Seattle, che fissa l’obiettivo di raggiungere almeno 15 destinazioni intercontinentali entro il 2030. Tra gli interventi previsti figura anche l’introduzione di una nuova cabina premium economy, denominata Premium Reserve, a partire dal 2028 sui Boeing 787 della compagnia.
La rotta con Roma diventa giornaliera
Secondo Eric Edge, vicepresidente Brand & Marketing di Alaska Airlines, la risposta del mercato alla prima stagione italiana è stata positiva. La domanda iniziale ha portato la compagnia ad aumentare le frequenze da quattro voli settimanali a un collegamento giornaliero prima dell’avvio della rotta. Il traffico resta prevalentemente generato dagli Stati Uniti, ma il vettore rileva un interesse crescente da parte dei viaggiatori italiani diretti verso Seattle e il Pacifico nord-occidentale.
Per il prossimo anno Alaska Airlines ha già annunciato un prolungamento della stagione: i voli riprenderanno il 22 marzo 2027, oltre un mese prima rispetto all’anno in corso, così da intercettare anche la domanda legata alle vacanze pasquali. L’eventuale apertura di altri collegamenti dall’Italia non è stata invece definita. La compagnia afferma di voler valutare nuove rotte in modo graduale, sulla base delle richieste dei passeggeri e della sostenibilità degli investimenti.
Seattle come destinazione e punto di transito
Nel progetto internazionale del vettore, Seattle ha un duplice ruolo: è una destinazione finale e, soprattutto, il principale hub per proseguire verso la West Coast, l’Alaska, le Hawaii e altre località del Nordamerica. La compagnia punta quindi a intercettare sia chi desidera visitare la città sia chi la utilizza come punto di collegamento per un itinerario più ampio.
Un altro capitolo del piano riguarda il prodotto di bordo. Dal 2028 Premium Reserve dovrebbe affiancare Aurora Suites, Premium Class e Main Cabin, portando a quattro le classi di servizio sui collegamenti internazionali operati con i Boeing 787. L’obiettivo è rivolgersi ai passeggeri che cercano più spazio e comfort rispetto alla cabina economy, senza optare per la business class. L’offerta comprenderà anche servizi a terra e di bordo, tra lounge, ristorazione e connettività.
Alaska Airlines intende infine aumentare la notorietà del proprio marchio tra i viaggiatori e gli agenti italiani, mantenendo il posizionamento legato alla West Coast. La compagnia considera il collegamento con Roma una base per consolidare la presenza nel Paese, mentre il piano internazionale punta a una crescita progressiva del network e dell’offerta destinata ai mercati europei.