Sarà Viaggiare senza confini il tema dell’edizione 2027 dell’Arabian Travel Market, in programma dal 3 al 6 maggio 2027. L’appuntamento analizzerà il modo in cui interessi, passioni e aspettative dei viaggiatori stanno modificando la scelta delle destinazioni, le motivazioni e le modalità del viaggio.
Al centro dei lavori ci sarà la risposta di destinazioni e imprese turistiche a queste nuove esigenze, con lo sviluppo di esperienze in grado di attirare visitatori, favorire la spesa e generare valore per le comunità locali. L’edizione 2026, rinviata più volte a causa del conflitto in Medio Oriente, si è svolta a settembre e ha segnato la ripartenza della destinazione emiratina.
Viaggi sempre più legati agli interessi personali
Secondo l’Atm Travel Trends Report 2026, realizzato con Tourism Economics, società del gruppo Oxford Economics, il 56% dei consumatori è oggi più interessato a visitare nuove destinazioni rispetto a due anni fa. La quota raggiunge il 68% nell’area Menasa, che comprende Medio Oriente, Nord Africa e Asia meridionale.
La ricerca rileva inoltre una crescita dell’interesse per la gastronomia e le bevande locali, indicata dal 50% degli intervistati, mentre il 40% dichiara di voler entrare maggiormente in contatto con la popolazione del luogo. Il 30% manifesta anche un interesse superiore rispetto a due anni fa per i viaggi legati a eventi.
Il rapporto descrive un cambiamento nel processo di scelta: i viaggiatori individuano prima l’esperienza che desiderano vivere e organizzano in un secondo momento gli aspetti logistici. Cultura, gastronomia, avventura, benessere, musica e sport assumono così un peso crescente nella selezione delle destinazioni.
Per gli operatori, questa evoluzione accresce il valore dell’originalità dell’offerta e del contributo di ogni servizio all’esperienza complessiva. Tra le opportunità indicate figurano pacchetti esperienziali, servizi aggiuntivi e accordi con operatori locali. Un ristorante, un evento sportivo o una struttura ricettiva possono contribuire a motivare la scelta di una destinazione e a favorire la conoscenza della cultura locale.
Tecnologia e previsioni sui flussi
La tecnologia avrà un ruolo rilevante anche nell’offerta espositiva, con attenzione alla personalizzazione e alla semplificazione dell’esperienza di viaggio. Il rapporto segnala la crescente influenza dell’intelligenza artificiale nella pianificazione, sottolineando al tempo stesso l’importanza delle competenze umane, delle guide locali, degli operatori dell’accoglienza e delle comunità.
Questi temi saranno affrontati anche da Atm Travel Tech, appuntamento organizzato in contemporanea con la manifestazione principale e dedicato alle tecnologie e agli innovatori del settore. Le previsioni contenute nella ricerca indicano per il 2027 una crescita dell’8% degli arrivi internazionali nel mondo e del 17% nell’area Menasa, dopo le perturbazioni che hanno interessato il 2026.
Entro il 2030, le notti trascorse dai visitatori, considerando viaggi domestici e internazionali, potrebbero raggiungere quota 29 miliardi. La spesa turistica nelle destinazioni è invece prevista a un livello record di 10.000 miliardi di dollari, pari a circa 9mila miliardi di euro.