Piano globale

Royal Caribbean amplia la strategia tra crociere, resort e fiumi

L’operazione Sandals apre a nuove formule di vacanza, tra approdi esclusivi e navigazione fluviale.

Royal Caribbean amplia la strategia tra crociere, resort e fiumi

A meno di un mese dall’annuncio dell’acquisizione del 50% di Sandals e Beaches Resorts, valutata 3 miliardi di dollari, Royal Caribbean Group conferma l’intenzione di ampliare il proprio raggio d’azione oltre la crociera tradizionale. A delineare la strategia è Gianni Rotondo, avp continental per la regione Emea, secondo cui il gruppo punta a rafforzare la componente leisure e le proposte sulla terraferma.

I dettagli operativi dell’accordo restano riservati. Rotondo ha però spiegato che l’ingresso nel mondo dei resort di lusso rientra nel percorso di diversificazione avviato dalla compagnia: dall’esperienza a bordo nave a una formula di vacanza più ampia, capace di includere diversi momenti a terra e di intercettare nuovi segmenti di clientela. Il potenziale, ha osservato il manager, è particolarmente significativo in Europa, dove il tasso annuo di crocieristi è stimato intorno all’1% della popolazione, contro il 3-4% degli Stati Uniti.

Beach club e nuove destinazioni

Royal Caribbean dispone già di isole private e beach club, tra cui Perfect Day at CocoCay e Royal Beach Club Paradise Island alle Bahamas. Nel portafoglio figurano anche Labadee, ad Haiti, attualmente chiusa a causa dei disordini nell’isola, e il Royal Beach Club Santorini, aperto in Grecia nell’estate 2026.

Il calendario prevede per il 2026 l’apertura del Royal Beach Club Cozumel, in Messico, seguita da Perfect Day Mexico Mahahual nel 2027 e dal Royal Beach Club Lelepa, nell’arcipelago di Vanuatu. Per Santorini è stato adottato un sistema a numero chiuso, con accessi prenotati e un limite di presenze contemporanee. In Europa, il gruppo starebbe inoltre valutando una nuova destinazione collocata lungo gli itinerari più frequentati: tra le ipotesi citate figurano Malta e Sicilia.

Secondo Rotondo, il mercato italiano ha superato gran parte delle difficoltà legate alla lingua inglese. Gli strumenti disponibili a bordo e un intrattenimento in larga parte visivo renderebbero l’offerta più accessibile. I dati dello scorso anno indicano un’età media del cliente compresa tra 45 e 46 anni, con una presenza crescente di coppie giovani, famiglie con bambini e viaggi di nozze, soprattutto dal Sud. Il Net Promoter Score, indicatore della soddisfazione dei clienti, supera il 60% per la flotta e raggiunge l’80% per Legend of the Seas.

Nuove navi e crociere fluviali

La nave Legend of the Seas, terza unità della classe Icon, ha debuttato nel Mediterraneo e propone 24 itinerari nel Mediterraneo Occidentale con imbarco a Civitavecchia. L’unità misura 365 metri, ha una stazza lorda di 250.800 tonnellate e può accogliere fino a 7.600 passeggeri, oltre a 2.350 membri dell’equipaggio. A bordo sono presenti 28 ristoranti, aree dedicate all’intrattenimento, un parco acquatico, una zipline e spazi ispirati a un parco urbano.

Il gruppo guarda anche a itinerari di esplorazione con la nuova Discovery Class, composta da navi più contenute rispetto alle unità maggiori e progettate, tra l’altro, per attraversare il Canale di Panama. La prima di una flotta di sei navi dovrebbe essere consegnata nel quarto trimestre del 2029. A questa iniziativa si aggiunge il debutto di Celebrity River Cruises, con il lancio delle crociere fluviali in Europa previsto per il 2027. L’obiettivo dichiarato è integrare in un’unica piattaforma proposte sul mare, sulla terra e sui fiumi, insieme ai resort Sandals.