Scenari globali

Neos rivede la rotta e prepara il piano per l’inverno

Il vettore del gruppo Alpitour annuncia capacità, collegamenti e destinazioni per la stagione fredda e per l’estate 2027.

Neos rivede la rotta e prepara il piano per l’inverno

Neos si prepara a una stagione invernale condizionata dall’instabilità geopolitica, dall’aumento dei costi e da una domanda sempre più concentrata sotto data. Aldo Sarnataro, commercial chief della compagnia del Gruppo Alpitour, ha spiegato che reattività e flessibilità saranno decisive per affrontare i prossimi mesi, dopo un periodo segnato da cancellazioni, revisioni della capacità e variazioni nei flussi turistici.

Tra gli elementi che hanno inciso sull’attività c’è stato il ricorso a un aeromobile turco, resosi necessario dopo il mancato utilizzo di un velivolo della Norse. Secondo Sarnataro, la soluzione ha comportato costi elevati e non ha consentito di mantenere gli standard attesi dal mercato. In seguito, la crisi in Medio Oriente ha determinato cancellazioni primaverili e limitazioni su Egitto, Oman e Israele, con ripercussioni anche su destinazioni come la Grecia.

Gli effetti si sono estesi a mercati inattesi, compresa l’Islanda, che alimenta flussi verso Canarie e Grecia. Neos ha quindi rivisto le capacità su Egitto, Baleari e Grecia, compensando gli spazi venuti meno con operazioni di wet-lease-out, cioè il noleggio di aeromobili ad altri vettori. Sono inoltre aumentati i voli speciali richiesti da società sportive e aziende per eventi incentive.

La gestione delle variazioni è stata sostenuta dall’integrazione verticale del Gruppo Alpitour, che ha permesso di intervenire sull’organizzazione dei turni degli equipaggi e sulle attività di manutenzione. Per il prossimo inverno la compagnia intende proteggere il principale business leisure, valutando al tempo stesso quali collegamenti di linea e attività complementari possano garantire una redditività adeguata, in un contesto segnato anche dal rincaro del carburante.

Più collegamenti verso Africa e Caraibi

Per la stagione invernale 2026/27 Neos prevede la conferma di sei Boeing 787 per il lungo raggio e la disponibilità, da novembre, di 13 Boeing 737. Il programma leisure sarà rafforzato soprattutto verso l’Africa, la Repubblica Dominicana e i Caraibi, con la novità di Cozumel e il doppio collegamento su Cancun. Punta Cana sarà interessata da due operazioni realizzate con il gruppo Itaca, attivo anche in Repubblica Ceca e Ungheria.

Sul medio raggio il vettore punta ancora sull’Egitto, con collegamenti per Sharm el-Sheikh e Mars Alam da Roma, Milano, Verona, Bologna, Napoli, Bari e Catania. Il programma comprenderà inoltre le Canarie, con voli per Tenerife, Las Palmas e Fuerteventura, e Capo Verde. Per l’isola di Sal sono previsti quattro voli, oltre a una frequenza aggiuntiva nel periodo di Natale e Capodanno, in coincidenza con la riapertura di un albergo ristrutturato.

Le anticipazioni per l’estate 2027

Per l’estate 2027 Neos prevede un rafforzamento dell’offerta nell’Africa orientale. Oltre al collegamento per Kilimanjaro sarà aggiunto uno scalo in Tanzania, mentre la tratta Nairobi-Mombasa dovrebbe facilitare la costruzione di programmi combinati tra safari e soggiorni balneari. Cozumel sarà confermata come collegamento annuale. Sul corto e medio raggio sono previsti inoltre il volo per Bodrum, in Turchia, e due collegamenti diretti da Roma e Milano verso Malé, alle Maldive.

Secondo Sarnataro, la programmazione resterà complessa per l’evoluzione degli scenari internazionali e per il possibile aumento dei prezzi legato al carburante. La domanda, tuttavia, continua a mostrarsi sostenuta anche a ridosso della partenza. In questo quadro il Gruppo Alpitour punta su un unico inventario dei voli, condiviso tra i diversi operatori, per aggiornare in tempo reale la disponibilità e gestire la capacità sui vari canali attraverso sistemi di revenue management.