Investimenti alberghieri

Essence Hotels acquisisce il resort Le Picchiaie

Previsti 1,5 milioni in due anni e nuove assunzioni: l’obiettivo è estendere l’attività oltre la stagione estiva

Essence Hotels acquisisce il resort Le Picchiaie

Essence Hotels ha acquisito il resort Le Picchiaie, sull’Isola d’Elba, struttura che il gruppo gestisce già dall’inizio del 2026. L’operazione, conclusa con Petroholding di Stefano Casarelli, gruppo russo attivo nei settori Oil & Gas e immobiliare, ha un valore di circa 5 milioni di euro.

Alla compravendita si aggiungeranno 1,5 milioni di euro di investimenti nei prossimi due anni. Le risorse saranno destinate alla riqualificazione e all’ampliamento del resort, con l’obiettivo di consolidarne il posizionamento nella fascia medio-alta dell’offerta ricettiva.

Il piano di crescita

L’acquisizione rappresenta il primo passo concreto del piano di espansione annunciato la scorsa estate da Essence Corporate Company. La società ha lanciato un prestito obbligazionario fino a 15 milioni di euro, ammesso alla negoziazione sulla Borsa di Vienna, per sostenere nuove acquisizioni e interventi di valorizzazione in strutture alberghiere situate in destinazioni strategiche italiane.

Il gruppo Essence Hotels, gestito dalla società pesarese Omega Hospitality, è già presente in diverse località italiane, tra Toscana e Sicilia. Il progetto di crescita comprende anche una struttura a Zanzibar e una nuova iniziativa nelle Alpi svizzere.

Obiettivo apertura annuale

Il resort è attualmente operativo su base stagionale, ma il piano prevede un ampliamento progressivo del periodo di attività, fino alla prospettiva di un’apertura durante tutto l’anno. Tra gli strumenti individuati figurano lo sviluppo del segmento meeting e degli eventi aziendali, oltre a un’offerta più orientata al turismo sportivo e al benessere, così da attrarre visitatori anche oltre i mesi estivi.

Antonio Cafarelli, fondatore di Essence Hotels e amministratore delegato di Essence Corporate Company, ha spiegato che la gestione ha consentito di conoscere più da vicino il resort e le sue potenzialità. L’acquisizione, ha aggiunto, permetterà di programmare gli interventi con un orizzonte temporale più ampio.

Il progetto dovrebbe avere effetti anche sull’occupazione: dai 40 dipendenti attuali si prevede di arrivare a 50 nel 2027 e a 60 nel 2028. L’operazione si inserisce in una fase positiva per il turismo dell’isola: secondo i dati della Regione Toscana, nel 2025 l’Elba ha registrato quasi 3 milioni di presenze, con un aumento del 2,2% rispetto all’anno precedente.