Idee per Viaggiare si prepara a chiudere l’esercizio finanziario 2025/2026, previsto per il 31 ottobre, con una flessione stimata tra il 6% e l’8% rispetto all’anno precedente. Il risultato risente dello scenario geopolitico e del conflitto nel Golfo, che in primavera ha inciso sulle vendite. Da luglio, tuttavia, le prenotazioni per il lungo raggio hanno ripreso a crescere e il periodo natalizio, insieme al Capodanno, evidenzia un andamento superiore alle attese.
Secondo il ceo e co-founder Danilo Curzi, l’azienda sta affrontando la fase complessa puntando su investimenti in tecnologia, prodotto e personale. Il manager ha ricordato che le principali flessioni registrate negli ultimi anni sono coincise con eventi eccezionali, come la pandemia e il conflitto nel Golfo. La ripresa, però, procede a velocità differenti: i transiti e gli stop over a Dubai, Abu Dhabi e Doha, utilizzati nei programmi verso l’oceano Indiano, la Thailandia e il Sud-est asiatico, stanno tornando a interessare i viaggiatori, mentre i soggiorni in Medio Oriente restano più condizionati dal clima di allarme.
Il Golfo riparte, ma con tempi diversi
Idee per Viaggiare stima una possibile ripresa completa entro almeno sei mesi, anche in funzione degli investimenti di compagnie aeree, strutture alberghiere e governi locali. Il tour operator ha mantenuto i rapporti con i partner dell’area: tra le iniziative citate figura il riconoscimento assegnato ancora una volta da Emirates per le performance commerciali.
Prosegue inoltre la collaborazione con le agenzie partner sulla piattaforma DEX, Emirates Dubai Experience. Il sistema consente di acquistare camere d’hotel negli Emirati a condizioni agevolate attraverso i codici del tour operator, con l’obiettivo di sostenere l’attività delle agenzie e preservarne il ruolo nell’intermediazione. A settembre, il gruppo ha organizzato un educational alle Maldive per il comparto commerciale, dedicato anche ai prodotti Sun Siyam Iru Veli e Lily Beach Resort & Spa, seguito da cinque giorni a Dubai con la presentazione del nuovo sistema gestionale.
Il progetto si chiama Archimede Plus e costituisce il centro dell’ecosistema digitale sviluppato dall’azienda. La piattaforma mette in relazione CRM, centralino intelligente, intelligenza artificiale e servizi destinati alle agenzie. Tra le funzionalità previste figurano una nuova area riservata, un modulo più rapido per le richieste di preventivo, documenti interattivi ottimizzati per smartphone e un nuovo motore di prenotazione. Il lancio è previsto nei prossimi mesi; in una fase successiva dovrebbe arrivare anche un’app per i viaggiatori.
Nuovi mercati e investimenti
Andrea Nike Curzi, head of innovation di Idee per Viaggiare, ha indicato in 5 milioni di euro la somma investita nell’innovazione nell’ultimo biennio. L’obiettivo dichiarato è ridurre le attività ripetitive e semplificare i processi, lasciando più tempo agli agenti per il rapporto con i clienti. Il sistema comprende anche strumenti di intelligenza artificiale a supporto degli specialisti, senza sostituire le competenze e l’ascolto necessari alla consulenza.
Sul fronte del prodotto, negli ultimi cinque mesi il tour operator ha preparato il lancio della programmazione dedicata a Marocco ed Egitto. È stato costituito un team di sei persone, quattro delle quali di nuova assunzione, incaricato di sviluppare tour individuali e di gruppo con un posizionamento high-end. Il piano prevede una crescita progressiva dell’offerta, mentre in Centro America è stato rafforzato il programma sulla Costa Rica, già presente nel catalogo dello storico brand Marcelletti.
Curzi ha infine auspicato una maggiore unità della categoria nell’affrontare le crisi geopolitiche e le difficoltà del trasporto. Nel suo intervento ha criticato sia gli allarmi ritenuti eccessivi sull’ipotesi di nuovi conflitti sia gli aumenti dei prezzi applicati da alcuni vettori nei momenti più delicati, richiamando compagnie e operatori a una maggiore collaborazione.