Inclusione e assistenza

La Sensory Room torna operativa per viaggi più accessibili

Spazio rinnovato e familiarizzazione guidata aiutano a ridurre ansia e sovraccarico sensoriale prima della partenza.

La Sensory Room torna operativa per viaggi più accessibili

Torna operativa la Sensory Room dell’aeroporto di Bari, uno spazio dedicato ai passeggeri con disturbi dello spettro autistico e alle loro famiglie. L’area è stata sottoposta a un intervento di restyling con l’obiettivo di rendere l’esperienza di viaggio più tranquilla, accessibile e accogliente, riducendo lo stress legato all’attesa e all’elevata quantità di stimoli presenti in uno scalo.

La sala era già attiva da oltre 10 anni come spazio dedicato alle persone autistiche. Lo scalo pugliese è stato il primo in Italia ad aderire al progetto pilota Autismo, in viaggio attraverso l’aeroporto, realizzato in collaborazione con Enac. Il nuovo allestimento si inserisce nel percorso di miglioramento dell’accessibilità aeroportuale e punta a offrire un ambiente meno ricco di rumori, luci, annunci e altri fattori che possono rendere complesso il viaggio.

Un ambiente per affrontare l’attesa

All’interno della Sensory Room i passeggeri possono gestire il tempo che precede la partenza e l’imbarco, rilassarsi o recuperare tranquillità. L’utilizzo dello spazio avviene con il supporto di un assistente specializzato, che può fornire strumenti e modalità di accompagnamento adattati alle esigenze della singola persona.

È inoltre possibile organizzare un percorso di familiarizzazione assistita prima del giorno della partenza. Per visitare preventivamente l’area è necessario scrivere all’indirizzo prm@aeroportidipuglia.it. La visita consente al passeggero e agli accompagnatori di conoscere gli spazi, incontrare il personale e comprendere in anticipo come si svolgeranno le diverse fasi del viaggio, senza la pressione dell’imminente partenza.

Durante il percorso possono essere illustrati l’arrivo in aeroporto, i tragitti interni, le procedure, i controlli, le aree di attesa e le modalità di assistenza. L’obiettivo è rendere già familiari alcuni passaggi che, il giorno del volo, potrebbero essere percepiti come nuovi o imprevedibili, contribuendo così a contenere ansia e sovraccarico sensoriale.

Il progetto per l’accessibilità

La sala è stata concepita come un luogo dedicato alla regolazione degli stimoli in un contesto complesso come quello aeroportuale, caratterizzato da annunci sonori, rumori, luci, controlli di sicurezza, attese e procedure operative. Il servizio è rivolto ai viaggiatori autistici che necessitano di un ambiente più protetto durante la permanenza nello scalo.

«Viaggiare è un diritto di ogni persona e una società davvero inclusiva non può limitarsi a dichiarare che tutti possono viaggiare, ma deve creare la condizione perché tutti possano farlo davvero», ha dichiarato Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia. Secondo Vasile, la Sensory Room rappresenta un passo concreto verso un viaggio più sicuro, accogliente e accessibile, offrendo sostegno anche alle famiglie che devono affrontare le difficoltà legate agli spostamenti.

Nel presentare l’iniziativa, il presidente ha richiamato anche l’andamento dei flussi negli aeroporti pugliesi: ad agosto si è registrato un incremento del 11,7% a Bari e del 10,1% a Brindisi rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.