L’aeroporto Luigi Ridolfi si prepara a celebrare i suoi 90 anni con una giornata aperta al pubblico. L’appuntamento è fissato per domenica 27 settembre e coinvolgerà lo scalo romagnolo con un programma dedicato alla storia dell’aviazione e al rapporto tra l’infrastruttura e il territorio.
Nel corso dell’iniziativa saranno presenti velivoli storici, rappresentanti delle istituzioni e del mondo aeronautico, oltre ad attività dedicate alla formazione. Sono previste anche iniziative rivolte a bambini e famiglie, con l’obiettivo di rendere la ricorrenza accessibile a un pubblico ampio.
Un percorso dalla nascita a oggi
La celebrazione ripercorrerà le vicende dell’aeroporto dalla sua nascita, nel 1936, fino ai giorni nostri. Il programma guarderà anche al ruolo che lo scalo intende svolgere nel futuro del territorio, in una fase nella quale il Ridolfi continua a essere indicato come un’infrastruttura legata allo sviluppo e all’apertura verso nuove destinazioni. A giugno è stato inaugurato il collegamento Forlì-Londra Stansted operato da Ryanair.
«Il novantesimo anniversario è un’occasione per condividere questa storia con la comunità, farla conoscere alle nuove generazioni e riconoscere il valore di una realtà che continua a rappresentare, per Forlì e per tutto il territorio, una prospettiva di sviluppo, formazione e apertura verso il futuro», ha dichiarato il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini.
I velivoli storici attesi
Tra i protagonisti della giornata figurano alcuni aerei legati alla storia dell’aviazione. È annunciata la presenza del Caproni Ca.3 I-Zana, associato alla figura di Luigi Ridolfi, considerato un pioniere dell’aviazione civile.
Saranno esposti anche lo Spad S.XIII I-Jona, legato a Francesco Baracca, e il Fokker Dr.1 M I-Lync, associato alla figura del Barone Rosso, il più grande pilota dell’aviazione militare tedesca durante la Prima guerra mondiale. Alla manifestazione parteciperanno inoltre aeromobili dell’Historical Aircraft Group e una rappresentanza dei reparti di volo dello Stato.