In Giappone avere una connessione dati affidabile può semplificare molte situazioni, dagli spostamenti nella metropolitana di Tokyo alla traduzione dei menu, fino alla ricezione dei codici per le prenotazioni. Il Wi-Fi gratuito è disponibile in stazioni, hotel, caffetterie e konbini, ma spesso richiede registrazioni in lingua giapponese o tramite SMS e non garantisce continuità tra un punto e l’altro.
Per questo, prima della partenza, è utile valutare tre alternative: eSIM, SIM dati acquistata sul posto oppure pocket Wi-Fi a noleggio. La scelta dipende dal modello di telefono, dalla durata della permanenza e dal numero di persone che devono utilizzare la rete.
eSIM e SIM locale: costi e requisiti
La eSIM è una scheda digitale che si compra online e si installa attraverso un QR code ricevuto via email. Il profilo può essere configurato da casa e attivato all’arrivo, lasciando eventualmente la SIM italiana nel telefono per chiamate e SMS. Per circa due settimane di utilizzo ordinario, tra mappe, messaggi e ricerche, il costo indicato è generalmente compreso tra 15 e 30 euro, con prezzi più elevati per piani con molti dati o traffico illimitato.
Prima dell’acquisto è necessario verificare la compatibilità del dispositivo. Sono supportati, tra gli altri, gli iPhone dall’XR in poi, i Google Pixel dal 3 e molti Samsung Galaxy della serie S dal 2020. Quasi tutte le offerte turistiche sono solo dati: non forniscono quindi un numero giapponese per SMS o telefonate locali. È inoltre importante controllare se il piano consente il tethering e quando decorre la validità, che spesso parte dalla prima connessione alla rete giapponese.
La SIM locale resta un’opzione per chi possiede un telefono non compatibile con le eSIM o un dispositivo dual SIM fisico. Le SIM prepagate per turisti si trovano negli aeroporti di Narita, Haneda e Kansai, oltre che in alcuni negozi di elettronica e konbini delle aree turistiche. Per una settimana o dieci giorni il prezzo indicato varia orientativamente tra 3.000 e 5.000 yen. Anche in questo caso, ai visitatori vengono vendute soprattutto SIM dati; per una scheda con numero telefonico è richiesta la residenza nel Paese.
Pocket Wi-Fi e criteri di scelta
Il pocket Wi-Fi è un router portatile che permette di collegare in genere da cinque a dieci dispositivi. Si prenota online e può essere ritirato in aeroporto o consegnato in hotel. Il noleggio costa circa 800-1.200 yen al giorno, a seconda dell’operatore e della velocità. Per una sola persona è normalmente più costoso e meno pratico: bisogna portare con sé un apparecchio aggiuntivo, ricaricarlo ogni sera e restituirlo al termine del soggiorno.
La convenienza aumenta per famiglie o gruppi che restano sempre insieme, perché un unico dispositivo può servire più telefoni. Se però i partecipanti si separano durante la giornata, chi si allontana perde l’accesso alla rete. In sintesi, la eSIM è indicata per singoli o coppie con telefoni compatibili; la SIM dati è la soluzione più immediata per gli apparecchi che non supportano la tecnologia; il pocket Wi-Fi può essere valutato dai gruppi numerosi.
Un ultimo controllo riguarda la copertura. Le reti utilizzate dalle offerte turistiche sono principalmente NTT Docomo, SoftBank e au di KDDI. Per itinerari che comprendono aree rurali, le Alpi giapponesi, Shikoku o il Tohoku, è consigliabile verificare su quale rete si appoggia il piano. La eSIM, infine, dovrebbe essere installata a casa utilizzando una connessione stabile, così da arrivare preparati all’atterraggio.