Le operazioni della compagnia aerea Aerodiana sono state sospese in Perù fino al termine delle indagini relative a un tragico incidente aereo avvenuto di recente. Il provvedimento, comunicato dal ministero dei Trasporti e delle comunicazioni, è stato adottato a seguito della sciagura che ha portato alla morte di 11 turisti europei, tra cui 7 italiani, e di due membri dell’equipaggio. L’incidente è avvenuto mentre il velivolo sorvolava le celebri Linee di Nazca, i geoglifi precolombiani incisi nel deserto.
Il ministero ha avviato un’inchiesta per determinare le cause dell’incidente. Tra le ipotesi al vaglio ci sono il maltempo, un’avaria, un cedimento strutturale o un errore umano. Non si esclude che i piloti possano aver effettuato una manovra errata in risposta alle condizioni meteorologiche avverse. Secondo quanto riportato da Reuters, i voli panoramici sopra le Linee di Nazca, in partenza dall’aeroporto Maria Reiche, erano stati già sospesi il 31 luglio a causa di forti venti.
L’aereo, un Cessna 208B Grand Caravan, era decollato sabato scorso alle 12:10 locali (19:10 in Italia) da Pisco, mentre i venti soffiavano a 40 chilometri all’ora. Alle 13:01, l’equipaggio ha inviato una segnalazione di emergenza, ma non è stata ricevuta alcuna risposta quando i controllori di volo hanno tentato di contattarli.
Il sito archeologico delle Linee di Nazca, famoso per i suoi geoglifi, attira circa 100.000 turisti all’anno, ma ha una storia segnata da incidenti mortali: negli ultimi 18 anni si sono registrati ben quattro incidenti aerei fatali durante voli panoramici nella zona, situata a 450 km da Lima.
Indagini in corso
Attualmente, gli inquirenti stanno analizzando i rottami del velivolo, ma l’assenza della scatola nera complica le indagini. Per chiarire la dinamica dell’incidente è stata istituita una commissione speciale, alla quale parteciperanno esperti europei, incluso un rappresentante dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) italiana. Gli investigatori dovranno ricostruire gli eventi basandosi su dati provenienti dai transponder, dal motore, dal tracciamento GPS e dall’avionica. Sono in fase di esame diversi video, tra cui uno che mostra l’aereo in caduta libera, privo di un’ala e mentre perde pezzi della struttura prima di schiantarsi al suolo.
Identificazione delle vittime
Otto esperti forensi sono stati incaricati dell’identificazione dei corpi delle 13 vittime. Questo processo potrebbe richiedere dai due ai tre giorni a causa della complessità del caso, come ha dichiarato Rubén Brizuela PowSang, direttore nazionale dell’Istituto di Medicina legale e scienze forensi. Gli esperti collaboreranno con i consolati di Spagna, Germania e Italia per raccogliere informazioni utili all’identificazione, utilizzando le cartelle cliniche dentistiche fornite dai consoli dei Paesi di origine delle vittime.