Nuovo intervento dellIvass, l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni, contro l’offerta abusiva di polizze sul web. L’autorità ha disposto l’oscuramento di sei siti che proponevano illegalmente servizi assicurativi, portando a 399 il numero complessivo delle piattaforme bloccate dall’avvio di questo potere.
Nel dettaglio, il provvedimento riguarda i domini www.innovativassicurazioni.it, www.assicura.unipolsaicremona.com, www.ufficio.assicurave.it, www.assicurazioni.cauzionicredito.it, www.assicurazioni.stimpf.it e www.re.serratore-fcacroup.it. I siti sono stati individuati nell’ambito dell’attività di contrasto alle proposte assicurative prive delle necessarie autorizzazioni.
Oscuramento in corso
Le operazioni sono eseguite dai provider che operano sul territorio italiano. La procedura è già iniziata, ma la cancellazione effettiva delle pagine potrebbe non essere immediata: secondo quanto indicato dall’Ivass, per ragioni tecniche potrebbero essere necessari alcuni giorni prima che i domini risultino completamente non raggiungibili.
Con gli ultimi sei provvedimenti, il bilancio sale dunque a 399 siti abusivi oscurati dal novembre 2023, quando l’Istituto ha iniziato a esercitare il potere di bloccare l’accesso alle piattaforme che offrono servizi assicurativi senza titolo.
Le raccomandazioni agli utenti
L’Ivass invita utenti e operatori a prestare particolare attenzione alle modalità di contatto e di pagamento proposte per l’acquisto di una polizza. È consigliabile diffidare delle offerte che prevedono comunicazioni attraverso WhatsApp o messaggi telefonici, soprattutto quando vengono richiesti versamenti tramite carte di credito prepagate.
In presenza di dubbi sulla regolarità di un’offerta o sull’identità dell’intermediario, l’Istituto raccomanda di verificare direttamente la situazione rivolgendosi al Contact Center Ivass. L’invito è a non procedere con il pagamento prima di aver acquisito adeguate garanzie sull’autorizzazione del soggetto che propone la copertura assicurativa.