Strategia 2027

Seychelles, allo studio collegamenti aerei diretti dall’Italia

Rakić: il mercato tricolore resta tra i cinque principali, mentre cresce il lavoro con operatori e agenzie

Seychelles, allo studio collegamenti aerei diretti dall’Italia

Le Seychelles puntano a consolidare la ripresa del turismo e guardano con attenzione al mercato italiano. A indicare le prossime direttrici di lavoro è Vesna Rakić, nominata nel maggio scorso amministratrice delegata del Tourism Board, impegnata nel rilancio delle attività promozionali e delle relazioni con i partner europei.

Secondo Rakić, l’estate ha offerto segnali incoraggianti e le previsioni più recenti sono migliorate. L’obiettivo è sostenere la domanda negli ultimi mesi dell’anno e accompagnare l’intera stagione turistica. L’Italia, in questo scenario, resta un mercato strategico e figura tra i primi cinque bacini di provenienza dei visitatori dell’arcipelago dall’inizio del 2026.

Gli arrivi italiani nell’ultimo report settimanale sono aumentati rispetto alla settimana precedente. Il dato complessivo da inizio anno, tuttavia, resta al di sotto dei livelli eccezionali raggiunti nel 2025. Il Tourism Board ritiene comunque possibile una chiusura del 2026 su valori vicini a quelli del 2024.

Collegamenti aerei da rafforzare

Per migliorare l’accessibilità della destinazione, l’ente sta valutando anche l’ipotesi di nuovi voli. Attualmente le Seychelles sono raggiungibili durante tutto l’anno attraverso hub internazionali come Addis Abeba, Istanbul, Dubai, Doha e Abu Dhabi. Rakić ha confermato che è allo studio la possibilità di attivare in futuro collegamenti diretti dall’Italia, che si aggiungerebbero alle rotte già disponibili via scalo internazionale.

Non è stata indicata una data per l’eventuale attivazione dei voli diretti, ma il tema viene considerato rilevante in vista della stagione 2027. La connettività rappresenta infatti uno degli elementi sui quali si concentrerà il confronto con gli operatori del mercato italiano e con i partner delle compagnie aeree.

Formazione e collaborazione con il trade

Parallelamente, il Tourism Board intende proseguire il lavoro con tour operator e agenzie di viaggi, con l’obiettivo di sostenere le prenotazioni durante tutto l’anno e presentare una proposta che vada oltre il turismo balneare. La comunicazione comprenderà la cucina creola, la cultura, le aree naturali protette, gli itinerari tra le isole e le attività accompagnate da guide locali.

Tra le iniziative previste per il 2027 figura anche la realizzazione di un’accademia di formazione per agenti di viaggi. Il programma annunciato punta inoltre a rafforzare i rapporti con le imprese turistiche dell’arcipelago, gli operatori del settore e i partner aerei. La destinazione sarà presentata come adatta a coppie, famiglie e viaggiatori individuali, sia per soggiorni organizzati sia per esperienze in autonomia o con l’assistenza di una guida.