Il Gruppo Nicolaus smentisce che sia stato raggiunto un accordo per la possibile cessione a operatori finanziari o industriali. La precisazione arriva dopo un articolo pubblicato da Milano Finanza, che riferiva di un dialogo in corso tra alcuni gruppi finanziari stranieri e la proprietà dell’operatore italiano.
In una nota, la società chiarisce che mantiene interlocuzioni con primari soggetti finanziari e industriali nel quadro della valutazione di possibili opportunità strategiche e di sviluppo. Secondo Nicolaus, si tratta di un’attività ordinaria, inserita nella propria strategia di crescita di lungo periodo, e non della conferma di un’operazione di vendita.
Nessuna intesa sulla cessione
Il gruppo precisa inoltre che le valutazioni economiche e i dettagli finanziari riportati nell’articolo di stampa non corrisponderebbero alla realtà e non troverebbero riscontro nei dati aziendali. La società non indica, nella comunicazione, i nomi degli interlocutori coinvolti né ulteriori elementi sulle trattative o sulle eventuali ipotesi allo studio.
La nota richiama quindi i risultati dell’esercizio 2025, considerati dal gruppo una conferma della propria situazione economica e patrimoniale. Il fatturato è stato pari a 173 milioni di euro, mentre l’EBITDA ha raggiunto 8,9 milioni.
I dati finanziari indicati dalla società
Quanto all’indebitamento finanziario netto, Nicolaus lo quantifica in circa 30 milioni di euro. La società spiega che l’esposizione è riconducibile in prevalenza agli investimenti nel patrimonio immobiliare alberghiero di proprietà. Secondo la ricostruzione fornita, la struttura finanziaria del gruppo è quindi legata anche alla presenza di asset immobiliari e a una base patrimoniale che sostiene i programmi di sviluppo.
Il gruppo afferma di voler comunicare eventuali sviluppi rilevanti attraverso i propri canali ufficiali, nel rispetto dei principi di trasparenza e correttezza. Al momento, pertanto, l’unico elemento ufficiale è la smentita di un accordo per la cessione, mentre le interlocuzioni con soggetti finanziari e industriali vengono confermate come parte delle valutazioni strategiche dell’azienda.