Costa atlantica

Le onde giganti e la tradizione del Portogallo oceanico

Fenomeno naturale, memoria marinara, panorami spettacolari attirano visitatori in ogni stagione.

Le onde giganti e la tradizione del Portogallo oceanico

A poco più di un’ora e mezza da Lisbona, lungo la costa atlantica del Portogallo, si trova Nazaré, antico villaggio di pescatori diventato una delle destinazioni più note al mondo per il surf sulle onde giganti. La località, tuttavia, non è legata soltanto alla forza dell’oceano e alle sfide degli sportivi: conserva tradizioni marittime, luoghi spirituali e un’identità ancora riconoscibile.

Il nome del paese è associato alla leggenda di una statua della Madonna proveniente da Nazareth, in Palestina, custodita nel Santuario di Nostra Signora di Nazaré, sull’altopiano di Sítio. Il santuario sorge su un promontorio affacciato sull’oceano ed è da secoli meta di pellegrinaggi, oltre a rappresentare ancora oggi un punto di riferimento per la comunità locale. Dall’Italia è possibile raggiungere la zona volando fino a Lisbona e proseguendo in autobus, con un viaggio di circa due ore, oppure noleggiando un’auto.

Un borgo diviso tra spiaggia e altopiano

Il centro abitato si sviluppa intorno alla Praia da Nazaré, la spiaggia principale, affiancata da un lungomare con ristoranti, botteghe e abitazioni tradizionali. Tra gli elementi più riconoscibili del patrimonio locale ci sono le donne che indossano i tipici sette strati di gonne colorate. Le barche in legno dai colori vivaci, ancora visibili sulla costa, ricordano il legame storico tra la popolazione e la pesca, attività che per secoli ha scandito la vita del borgo.

Nazaré è composta da una parte bassa e da una zona alta, conosciuta come Sítio. A collegarle è l’Ascensor de Nazaré, funicolare costruita nell’Ottocento. Durante l’estate, con condizioni marine generalmente più calme, la località assume anche i caratteri di una meta balneare adatta alle famiglie e a chi cerca una pausa sul litorale. La cucina locale mantiene una forte impronta marinara, con specialità come la caldeirada, una zuppa di pesce, e le sardine grigliate.

Il canyon sottomarino che alimenta le onde giganti

La notorietà internazionale di Nazaré è legata soprattutto alle onde che si formano ogni inverno nei pressi del promontorio di Sítio, davanti alla Praia do Norte. A determinarne la particolare altezza contribuisce il Canyon di Nazaré, una faglia sottomarina lunga oltre 200 chilometri che convoglia verso la costa la forza dell’Oceano Atlantico. In queste condizioni le onde possono superare i 30 metri, attirando surfisti provenienti da diversi Paesi.

Nel 2011 il surfista Garrett McNamara ha stabilito a Nazaré un record mondiale cavalcando un’onda alta quasi 24 metri. Il punto di osservazione più noto è il Faro di Nazaré, sulla scogliera del Forte de São Miguel Arcanjo. Nei mesi invernali, numerosi visitatori raggiungono il promontorio per assistere alla formazione delle onde e ai tentativi degli atleti. Il paesaggio unisce così la spettacolarità del fenomeno naturale alla continuità delle tradizioni di un antico borgo marinaro.