Il Lago di Braies, in Alto Adige, è tra le mete più conosciute delle Dolomiti. La popolarità è cresciuta anche grazie a una serie televisiva che ne ha mostrato il paesaggio al grande pubblico, contribuendo ad attirare visitatori dall’Italia e dall’estero. L’afflusso elevato lo ha reso uno degli esempi più citati di overtourism nell’area dolomitica. La sua notorietà, tuttavia, è legata anche alle caratteristiche naturali del luogo e alle numerose attività praticabili durante l’anno.
A differenza di altri laghi dolomitici della zona, quello di Braies non ha origine glaciale: si è formato in seguito a una grande frana che ha interessato il Rio Braies. Le sue acque assumono tonalità verde smeraldo e riflettono i boschi di conifere e le montagne circostanti. Sulla sponda principale si trova lo storico Hotel Lago di Braies, edificio presente in molte immagini della località.
Sentieri e stagioni per visitare il lago
Le attività cambiano in base al periodo. In estate è possibile percorrere i sentieri segnalati attorno allo specchio d’acqua: il giro completo richiede circa un’ora e mezza. Gli itinerari più impegnativi conducono invece verso le zone montane vicine, tra cui il Rifugio Biella, ai piedi della Croda del Becco. Nei mesi estivi, però, l’area è particolarmente frequentata.
In inverno il paesaggio innevato offre la possibilità di camminare con le ciaspole e di vivere l’ambiente in un contesto più silenzioso. L’autunno è caratterizzato dai colori del foliage, mentre la primavera può essere un periodo adatto alle escursioni con temperature favorevoli e un’affluenza generalmente meno intensa rispetto all’alta stagione.
Come arrivare e quanto costano i parcheggi
Per raggiungere il lago in auto bisogna attraversare la Val Pusteria e seguire la segnaletica. Chi viaggia in treno può scendere alle stazioni di Villabassa o Monguelfo e proseguire con una navetta diretta. Sono inoltre disponibili gli autobus di linea: il bus 442 collega Dobbiaco e Villabassa con il lago, mentre il 439 parte da Monguelfo. Durante l’alta stagione può essere richiesta la prenotazione del posto anche sui mezzi pubblici.
L’accesso al lago non prevede un biglietto d’ingresso, ma è necessario considerare il costo del parcheggio. Il P1 si trova a circa sei chilometri e comprende la navetta; il P2 dista circa tre chilometri, il P3 circa 1,5 chilometri e il P4 è il più vicino, a poche decine di metri dalla riva, ma dispone di posti limitati.
La tariffa giornaliera può arrivare fino a 40 euro, in base all’area scelta e al periodo. In alta stagione, generalmente dal 1° luglio al 15 settembre, l’accesso in auto è regolamentato tra le 9 e le 16. Chi arriva in questa fascia oraria deve acquistare online il biglietto combinato attraverso il sito ufficiale.