Meraviglia carsica

Gulpiyuri, la spiaggia di 40 metri dove il mare arriva sottoterra

Una conca nelle Asturie si riempie con le maree attraverso cunicoli scavati nella roccia

Gulpiyuri, la spiaggia di 40 metri dove il mare arriva sottoterra

Nel nord della Spagna, tra prati e scogliere, si trova Playa de Gulpiyuri, considerata la spiaggia più piccola del mondo. La distesa di sabbia misura appena 40 metri e non si affaccia direttamente sulla costa: dalla conca non è possibile vedere l’orizzonte del Mar Cantabrico, che tuttavia raggiunge il bacino attraverso il sottosuolo.

A un primo sguardo Gulpiyuri appare come una piccola laguna circondata dalle colline. Dal punto di vista geologico è una dolina allagata, formata dal crollo della volta di un’antica grotta calcarea. L’azione dell’acqua ha scavato nel tempo una rete di cunicoli sotterranei, attraverso i quali l’acqua salata continua a filtrare e ad alimentare la conca. Il nome Gulpiyuri, di origine asturiana, significa cerchio d’acqua.

Il mare arriva dalla roccia

Il fenomeno è più evidente durante l’alta marea. L’acqua risale dal collegamento sotterraneo, riempie la cavità e può formare piccole onde. Il rumore del mare si avverte distintamente, anche se la costa resta nascosta alla vista. Quando la marea si abbassa, invece, la sabbia bianca torna a prevalere e la spiaggia può svuotarsi quasi del tutto. L’acqua, dopo il passaggio sotto terra, è spesso più fresca rispetto a quella della costa esposta.

Gulpiyuri non dispone di stabilimenti, bar o altri servizi. Per raggiungerla si può partire dal parcheggio della vicina spiaggia di San Antolín e seguire un sentiero a piedi di circa 15 minuti, tra prati e scogliere. Non ci sono collegamenti diretti in treno o autobus. Le dimensioni ridotte fanno sì che lo spazio disponibile si esaurisca rapidamente, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.

La spiaggia è stata dichiarata Monumento Naturale nel 2001 dal governo delle Asturie e fa parte della Rete Regionale delle Aree Naturali Protette. Per scegliere il momento della visita è consigliabile consultare le tabelle di marea: la fase montante o calante consente generalmente di osservare l’acqua che entra nella conca senza perdere del tutto la sabbia.

Le altre doline della costa asturiana

A pochi chilometri, nel comune di Llanes e vicino al villaggio di Buelna, si trova Playa de Cobijeru. È una piccola cavità semicircolare lunga circa 30 metri, separata dal mare da una scogliera e raggiungibile soltanto a piedi. Anche questo sito è tutelato come Monumento Naturale e comprende la cavità marina nota come Puente Caballo.

Il caso di Gulpiyuri è particolarmente scenografico, ma il processo che lo ha creato non è unico. Le doline costiere si formano quando l’acqua scava la roccia calcarea e porta al collasso della volta di una grotta. Un meccanismo carsico analogo, su scala molto più ampia, è all’origine del Grande Buco Blu al largo del Belize.