Il Giardino di Ninfa, nel territorio di Cisterna di Latina, è uno dei luoghi più suggestivi del Basso Lazio. L’area sorge sulle rovine dell’antica Ninfa, insediamento medievale distrutto nel Trecento durante una serie di conflitti e mai più ricostruito. A riportare il sito alla vita furono, a partire dai primi anni del Novecento, alcuni discendenti della famiglia Caetani, che avviarono il recupero degli edifici e la piantumazione dei primi alberi.
Nel corso del tempo il giardino è cresciuto grazie al lavoro di Ada Bootle Wilbraham, Marguerite Chapin e Lelia Caetani, tre donne di diverse generazioni che ne hanno definito l’identità paesaggistica. Lelia, pittrice, contribuì in particolare alla scelta di piante capaci di aggiungere colore al parco. Il complesso si estende per 8 ettari e ospita migliaia di specie. La Regione Lazio lo ha dichiarato Monumento Naturale, mentre l’area è anche un’oasi del WWF.
Acqua e piante da tutto il mondo
Uno degli elementi caratteristici del Giardino di Ninfa è l’acqua. Una sorgente naturale alimenta diversi laghi e cascatelle, inseriti tra i resti dell’antica città e la vegetazione. Il patrimonio botanico comprende quattro specie principali – noci, lecci, cedri e cipressi – insieme a numerose piante provenienti da continenti e fasce climatiche differenti.
Nel parco si trovano, tra gli altri, noci americani, platani, faggi, cedri del Marocco, dell’Himalaya e del Libano, eucalipti, aceri giapponesi e coreani, magnolie asiatiche, betulle siberiane, alberi da frutto, melograni, agrumi e noccioli. La varietà consente di attraversare idealmente ambienti che vanno dalla Russia all’Estremo Oriente, dall’Australia al Canada, fino all’Africa e alla foresta amazzonica.
Orari, biglietti e dintorni
Il paesaggio cambia con il passare delle stagioni e non esiste quindi un unico periodo indicato per la visita. Per tutelare il sito, l’accesso avviene con visite guidate organizzate nei fine settimana e nei giorni festivi. Gli ingressi sono scaglionati ogni mezz’ora, dalle 9.00-9.30 alle 18.00-18.30. Il biglietto costa 15,75 euro, ha un prezzo fisso e non è rimborsabile; può essere acquistato online sul sito giardinodininfa.eu. L’ingresso non è richiesto agli under 12.
Il Giardino di Ninfa si trova a circa un’ora d’auto da Roma e può essere inserito in un itinerario nel territorio pontino. Nei dintorni si trovano Norba, con le sue mura megalitiche poligonali, e Sermoneta, borgo fortificato medievale tra i meglio conservati d’Italia. Il New York Times ha indicato il Giardino di Ninfa tra i luoghi verdi più belli del mondo, contribuendo a far conoscere anche fuori dall’Italia un sito che unisce rovine, acqua e botanica.