L’autunno trasforma i paesaggi del Belpaese in una tavolozza di tonalità calde: le foglie passano dal verde al rosso, all’arancio e al giallo, creando lo spettacolo del foliage. Per ammirarlo non è necessario raggiungere il Canada: anche in Italia esistono boschi e parchi capaci di offrire scenari particolarmente suggestivi.
Escursioni, trekking e passeggiate tra gli alberi sono alcune delle attività possibili durante questa stagione. In questo contesto si inserisce anche il cosiddetto Forest Bathing, una pratica che invita a immergere i sensi nell’ambiente naturale per favorire relax e benessere. Tra le aree più interessanti da visitare figurano cinque destinazioni distribuite in diverse zone del Paese.
Tra Paganella e Cansiglio, il foliage nel Nord Italia
Il Parco del Respiro di Fai si trova nei boschi della Paganella, a pochi chilometri da Trento. Conosciuto anche come Parco Terapeutico per il benessere, è caratterizzato dalla presenza di faggi, abeti rossi, pini silvestri e larici. Secondo studi condotti da bioricercatori e agronomi, camminare e respirare profondamente nell’area può favorire uno stato di tranquillità; le sostanze volatili emesse dalla vegetazione sono state associate a effetti fisiologici prolungati, tra cui la riduzione dello stress e della pressione sanguigna.
Tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia si estende invece la Foresta del Cansiglio, considerata una delle più antiche d’Europa. In autunno, faggi, abeti e larici cambiano tonalità e colorano le colline. La zona dispone di sentieri escursionistici e percorsi didattici tra alberi secolari e punti panoramici. Le attività indicate comprendono anche il birdwatching, la fotografia naturalistica e l’osservazione delle stelle.
Dalla Puglia all’Appennino centrale
Nel Parco Nazionale del Gargano si trova la Foresta Umbra, il cui nome richiama l’oscurità che caratterizza la vegetazione interna. L’area conserva faggi secolari, querce, cerri e pini neri. I raggi del sole filtrano tra le fronde, creando giochi di luce e ombra, mentre una rete di sentieri permette di affrontare itinerari adatti a diversi livelli di esperienza. Tra i percorsi citati figura il Sentiero dell’Orso, che conduce alla Casa degli Spiriti, un antico rifugio di pietra.
In Toscana, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna offre un’ampia varietà di ambienti. Istituito nel 1993, si estende per oltre 36.000 ettari e presenta una ricca biodiversità. Le foreste miste di faggi, pini e abeti si alternano a ruscelli, laghi e piccoli villaggi, componendo paesaggi particolarmente adatti a essere esplorati durante la stagione delle foglie.
Completa la rassegna il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, nel cuore dell’Appennino centrale. Istituito nel 1922, è noto per la biodiversità e per il ruolo nella conservazione della fauna selvatica. Il territorio comprende diverse foreste, da quelle di faggi a quelle di pini, che in autunno offrono una varietà di colori e paesaggi.